Tre punti per cancellare il periodo nero e ripartire con nuovo entusiasmo. Il Siracusa ha cominciato nel migliore dei modi il suo 2009: 3-1 alla terza in classifica e morale nuovamente a mille.
Una liberazione la vittoria conquistata sabato scorso ai danni del Real Reggio Tremulini, costretto a subire il secondo stop consecutivo in trasferta. Tra i grandi protagonisti del match del PalaLobello un Junihno formato super. Due delle tre reti azzurre portano la sua firma. E’ stato il neo acquisto a schiodare lo 0-0 iniziale con un colpo di tacco degno di altre categorie. E’ stato lui a togliere le castagne dal fuoco con una rete d’opportunismo e bellezza allo stesso tempo a poco meno di tre minuti dalla fine. Bendia, poi, ha chiuso i conti.
Anche stavolta i reggini non sono andati lungi da un immeritato risultato positivo. E, probabilmente, sarebbero riusciti a coglierlo se il Siracusa (capace, ancora una volta, di fallire numerose occasioni da rete) non avesse avuto in organico un elemento della classe e dell’esperienza di questo pivot brasiliano. “Junihno – ha detto mister Spadaro – è un giocatore strepitoso se si adatta mentalmente a questa categoria. Lui viene dalla serie A e, per questo, può fare la differenza. Se gioca sempre con lo spirito di queste prime due partite, può darci tanto. E’ importante infatti che anche un fuoriclasse come lui si metta umilmente al servizio della squadra. E finora l’ha fatto benissimo. In serie B un giocatore come lui farebbe gola a chiunque”. L’allenatore siracusano è comunque soddisfatto del comportamento della sua squadra. “Abbiamo affrontato questa difficile partita con grande concentrazione e la giusta cattiveria agonistica. Avevo detto più volte che il nostro campionato sarebbe iniziato contro i reggini perché adesso la squadra è al gran completo e ha l’opportunità di dimostrare il suo valore. Sono certo che continueremo ad ottenere risultati positivi e ad avvicinarci a posizioni di classifica ben più adeguate alla nostra forza”.
“Sono contento – ha dichiarato Junihno – perché ci tenevo, insieme ai miei compagni, a regalare questa gioia al presidente e a questo meraviglioso pubblico. Sono qui per aiutare la squadra a vincere. Dobbiamo continuare così per raggiungere traguardi sempre più importanti”.
Il Siracusa ha dunque interrotto il suo digiuno, abbandonando la zona playout. Sabato a Matera contro il Real rientreranno Barboza e Bianchini, assenti tre giorni fa perché squalificati.
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