Calcio a 5: Trasferta Ad Agrigento

“Sarà un buon test in vista delle partite che contano, ma non mi aspetto nulla di trascendentale”. Il Siracusa prepara la prima uscita stagionale (sabato pomeriggio ad Agrigento con inizio alle 16) ma mister Giuseppe Spadaro sembra non attribuire eccessivo rilievo al quadrangolare di dopodomani.

“Queste partite sono utili – ha spiegato – soltanto per proseguire la fase di rodaggio ed intensificare l’amalgama tra nuovi e vecchi, contribuendo a consolidare uno spirito di squadra da cui non possiamo prescindere se vogliamo raggiungere obbiettivi importanti”. Oltre agli azzurri e ai padroni di casa, che militano in C2, alla manifestazione parteciperanno anche Regalbuto (società di A2) e Mazarese (serie B).

C’è grande attesa per vedere all’opera tre dei quattro brasiliani acquistati dalla società aretusea. Salomao, Barbosa e Ferreira hanno già dato ampia dimostrazione delle loro qualità tecniche nelle sei sedute di allenamento già sostenute con i nuovi compagni. “Le loro capacità non si discutono – ha sottolineato il tecnico azzurro -. Sono contento per come si stanno integrando nel gruppo, dimostrando quell’umiltà e quella voglia di lavorare che non è semplice riscontrare in giocatori del loro livello”.

Per completare il mosaico, adesso, resta soltanto Sotille, che arriverà a Siracusa martedì 2 settembre e, dal giorno successivo, inizierà a lavorare con i nuovi compagni.
Intanto il presidente Fabio Pisanello, sostenuto dal suo staff, continua instancabilmente la ricerca di un main sponsor per la stagione che sta per cominciare. Tre settimane fa un primo sfogo che, però, non ha ancora prodotto i risultati sperati.

“I tempi stringono – ha dichiarato il massimo dirigente – perché la serie B scatterà sabato 20 settembre. Siamo una delle poche società siracusane che partecipano ad un campionato nazionale. Portiamo in giro per l’Italia il nome della nostra città e nutriamo obbiettivi ambiziosi per il definitivo rilancio del calcio a 5 aretuseo. Purtroppo però in pochi sembrano essersene accorti. Chiediamo aiuto alle istituzioni perché si attivino per creare canali di collaborazione con le grandi aziende, invitandole ad investire sul prodotto sportivo. Occorre un sostegno importante da parte delle realtà produttive locali anche perché partecipare ad un campionato professionistico come quello di B richiede alti costi di iscrizione e di gestione. A questo proposito – conclude il presidente Fabio Pisanello – ringrazio chi ha già aderito al nostro progetto, dimostrando fiducia e stima nei confronti della società”.
 


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