Chi non ricorda la finale di poule scudetto disputata tra il Siracusa e la Pro Vasto a Latina, quando, a causa di una ragazzata, si sono chiusi i cancelli del De Simone fino a gennaio 2010.
La sentenza della Corte di Giustizia Federale aveva penalizzato i tifosi corretti, quelli che gridano a squarciagola “forza Siracusa” soltanto per la passione nutrita per la propria squadra e non degenerando nel disordine e nella violenza, quelli che si erano già abbonati per seguire la nuova stagione della squadra aretusea salita il Seconda Divisione.
Ma arriva una buona notizia: la pena è stata ridotta.
Ricorso accolto, per l’effetto, riduce la sanzione della squalifica del campo di giuoco fino al 30.11.2009 con obbligo di disputare le gare a porte chiuse.
Saranno, dunque, circa un paio i mesi in cui gli azzurri dovranno dare il loro meglio in campo senza il fondamentale sostegno della tifoseria. Poi, bandiere e trombe torneranno a movimentare le partite di un campionato troppo atteso dalla città.
Plauso dell’ex assessore regionale allo Sport Titti Bufardeci (da ieri trasferitosi all’assessorato alla Cooperazione e al Commercio) alla dirigenza del Siracusa calcio, al presidente Luigi Salvoldi e al vice Marco Mauceri, al legale avv. Chiacchio per l’ottimo risultato ottenuto ieri in sede di Corte di Giustizia Federale.
“Questo esito positivo – afferma l’on. Titti Bufardeci – sottolinea, ancora una volta, le capacità indiscusse, la passione vera di questi giovani dirigenti nei confronti del calcio e della propria città e, pertanto, essi meritano tutta la nostra, la mia stima e appoggio in questa nuova avventura in Seconda Divisione. Il buon calcio, la brava gente che lavora con sacrificio e amore nel mondo dello sport locale, il buon nome della città di Siracusa, che tutto è tranne una città violenta, alla fine hanno trionfato. E, certamente, non è stato merito di alcuni, per fortuna pochi, IDIOTI della domenica”.
E c’è chi guarda ai prossimi obiettivi. Su tutti, il nuovo stadio di Siracusa: “Squalifica ridotta, adesso si proceda con la sistemazione dello stadio”. È la preoccupazione del deputato regionale del Partito democratico Bruno Marziano che, messa in saccoccia la vittoria del ricorso, segno di un lavoro lodevole della società ASD Siracusa, auspica ad un’accelerazione dei tempi per procedere alla messa a nuovo dello stadio aretuseo: “Adesso – dice – non si può perdere neanche un minuto per la sistemazione dello stadio Nicola De Simone. Questa società merita di avere le istituzioni accanto per quello che ha fatto negli ultimi anni e per i progetti ambizioni del futuro”.
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