Enzo Grasso: Cavalieri, Cantaro (73’ Gallo), Daniele (73’ Albi), Messina, Frittitta, Bellomo, Pincio, Gaddi, Parrinello, Bruno, Latina (67’ Nucelli). All. Petrolito.
Rari Nantes: Buccheri S., Nocera (64’ Brunetti), Giardina, Pandolfo (46’ Amodio), Moschelli, Spadaro, Mauceri, Buccheri E., Gallo (75’ Spadola), Reale. All. Bennardo.
Arbitro: Iapichino di Siracusa.
Reti: 11’ Reale (R), 19’ Parrinello (E), 42’ Spadaro (R).
Non resta che “maledire” la partita di andata, dominata in lungo e in largo, e recitare un pizzico di sano mea culpa anche per come ci si è lasciati sfuggire una qualificazione che sarebbe stata meritata. Per il secondo anno consecutivo l’Enzo Grasso (che aveva vinto la Coppa Trinacria ai tempi della Seconda Categoria non più tardi di 16 mesi fa) esce di scena al primo turno.
Quante recriminazioni però per la squadra di Carmelo Petrolito, beffata da una Rari Nantes che, nell’arco dei 180’, ha fatto vedere molto meno rispetto ai biancoazzurri. La gara di ieri è stata più equilibrata rispetto a quella dell’andata, ma anche stavolta il risultato è bugiardo. Una gara accesa, a tratti nervosa, con un’infinità di ammonizioni ed un’espulsione, quella toccata al gialloblù Spadaro, costretto a lasciare il campo al 90’ per doppio cartellino giallo.
Padroni di casa in formazione rimaneggiata. Pesanti le assenze di Moncada a centrocampo e Angelica in avanti, entrambi infortunati. Petrolito recupera comunque Latina che, in avanti, fa coppia con Parrinello, con l’ultimo arrivato, l’ex avolese Gianluca Bruno, a supporto delle due punte. E’ però la Rari Nantes a partire meglio. L’ex Danilo Gallo bussa dalle parti di Cavalieri già al 1’ con un destro da fuori alzato dal portierone sopra la traversa. L’Enzo Grasso risponde immediatamente con una botta di Messina respinta da Buccheri che, poi, è bravo a dire di non anche a Pincio, che aveva provato il tap-in vincente da due passi. Poco dopo il risultato si sblocca. Il merito è di Reale che, dal limite, prende la mira e infila Cavalieri con un tiro a mezza altezza. L’Enzo Grasso non si scompone, reagisce e si rende pericolosa con un’azione sull’asse Latina-Parrinello, ma il suggerimento per il numero nove è leggermente lungo e Buccheri lo anticipa in uscita. Al 19’ però Parrinello indovina l’angolino alto con un morbido pallonetto da posizione leggermente defilata ancora su assist di Latina, bravo a far passare la sfera sopra la testa dei difensori avversari.
E’ una bella partita, le squadre non si risparmiano ma, come in ogni stracittadina che si rispetti, non manca qualche intervento duro. Cominciano a fioccare anche le ammonizioni e Iapichino ha il suo bel da fare per tenere in pugno la partita. Intorno al 25’ concede una punizione a due in area all’Enzo Grasso che, però, non ha esito. Nel momento migliore dell’Enzo Grasso arriva il gol della Rari Nantes, realizzato al 36’ da Spadaro, che ribadisce in rete una corta respinta di Cavalieri su tiro dalla distanza. Si va negli spogliatoi con gli ospiti sorprendentemente in vantaggio di un gol. A questo punto, visto l’1-1 dell’andata, ai locali servirebbero due reti. E l’Enzo Grasso ci crede. Meriterebbe miglior sorte la punizione dal limite di Latina (fuori di pochissimo). E’ sfortunato anche Parrinello, quando si vede carambolare addosso un pallone che gli era stato servito in area su pasticcio difensivo degli avversari. Ci prova Pincio al 9’ (palla alta) e al 16’ (bravo Buccheri a rintuzzare il suo tentativo) ma l’occasione più clamorosa capita sui piedi di Messina che, servito in area da Latina, alza troppo la mira. Siamo al 22’ ma la compagine di Petrolito non demorde anche se da questo momento in poi subentra un po’ di scoramento. La Rari Nantes non riesce comunque a mettere il naso fuori dalla propria metà campo e rischia grosso al 32’ ma per sua fortuna Bellomo, protagonista di una bella progressione, non è un attaccante e calcia alto da due passi. Gli ospiti si rendono pericolosi in contropiede con un tiro di Reale che Cavalieri devia sulla traversa e Spadaro deposita in rete ma in chiara posizione di off-side. Nel frattempo Petrolito aveva inserito Gallo e Albi, passando ad uno spregiudicato 3-4-3. In pieno recupero viene espulso Spadaro e la Rari Nantes rimane in nove visto l’infortunio precedente occorso a Giardina. L’Enzo Grasso reclama un rigore per un fallo di mani in area apparso volontario, ma l’arbitro fa proseguire tra le proteste dei locali.
Le prova tutte la squadra biancoazzurra, ma il risultato non cambia e la Rari Nantes ottiene un’insperata qualificazione al secondo turno di Coppa Sicilia.
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