Domani, giovedì 14 gennaio, alle ore 15, allo stadio comunale “Scrofani Salustro” di Palazzolo Acreide, si svolgerà la gara a sfondo benefico tra la squadra dell’ AC PALAZZOLO e dell’AUGUSTA CALCIO A CINQUE. L’intero ricavato della vendita dei biglietti verrà devoluto alle famiglie sfollate in seguito all’alluvione che si è abbattuto nei Comuni del messinese.
“E’ una gara che abbiamo organizzato a prescindere dal buon rapporto che intercorre tra le due società sportive – ha dichiarato il presidente del Palazzolo, Rosario Scrofani – L’intero incasso della giornata (il biglietto è di cinque euro) verrà devoluto ai disagiati del messinese colpiti dalla frana”.
Arriva dal presidente Scrofani anche la soddisfazione per la sua squadra dopo il pareggio con il Castrovillari.
“Sono soddisfatto, anzi, super soddisfatto – ha detto Scrofani – Magari fosse così in tutte le trasferte, assai insidiose non appena varchi lo Stretto. Portare a casa anche un solo punto mi sta bene. Poi, il campionato, ce lo giochiamo in casa e questo a prescindere da come i ragazzi hanno giocato. Sull’autorete? Beh, ci può stare! Anche questo è un episodio. Arriva e basta, la palla è tonda. L’importante è darsi alla fine una bella stretta di mano sportivamente. Un’aggravante? L’assenza del nostro capitano. La Vaccara è un elemento fondamentale per il Palazzolo, è il trascinatore del gruppo, sa gestire i giovani e questo conferisce alla squadra un tasso molto più alto all’economia complessiva del gioco e al rendimento del collettivo”.
“Speriamo che domenica prossima a Caltanissetta saremo in grado di maturare un altro risultato positivo – ha aggiunto il presidente – Ovviamente si scende in campo per vincere. Si deve partire da Palazzolo con la consapevolezza giusta del fatto che le partite in trasferta non si perdono. Se abbiamo i tre punti è sempre meglio”.
“Da 23 punti che abbiamo, potremmo passare ai 28 e stare più sereni – ha concluso Scrofani – In questo momento, siamo a cinque punti dai play off ma anche a cinque dai play out. Siamo nella via di mezzo, ci bastano cinque vittorie per salire e cinque sconfitte per sprofondare. Dunque, nervi saldi, stiamo con i piedi a terra, non esaltiamoci tanto e cerchiamo di incassare quanti più punti possibili. Ripeto, soprattutto dentro casa”.
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