AD · Banner_1 · banner adattivo

AD · banner_3 · banner adattivo

AD · banner_4 A · banner adattivo

AD · banner_9 A · banner adattivo

AD · banner_5 · banner adattivo

Banner sotto menù mobile

Sport

Calcio: Eccellenza, Real Avola che peccato! Solo un pari contro il Santa Croce

Condividi

AD · box_1 (C) · box 300×250

AD · box_1 (A) · box 300×250

I protagonisti della gara col Santa Croce. Seby Catania: “Nulla da rimproverare ai ragazzi”
Attilio Sirugo: “Volevamo iniziare il 2011 con una vittoria, un vero peccato ma ci rifaremo”

Avola – C’è un pizzico di delusione sui volti dei giocatori rossoblu, che, pur giocando una buona partita, domenica non sono riusciti a battere il Santa Croce sprecando l’occasione che avrebbe consentito loro di portarsi ad una sola lunghezza dalla capolista Biancadrano, “fermata” in maniera inattesa dal Giarre. A beneficiare dei pareggi delle “prime della classe” la squadra che in questo momento appare più in forma, il Palazzolo, ora secondo insieme all’Avola. Ma, così come del resto fanno da tempo i giocatori rossoblu, Seby Catania preferisce non guardare assolutamente alla classifica, che rimane ottima: “Abbiamo fatto una buona partita, – spiega – e, a mio avviso, se c’era una squadra che ha creato le occasioni migliori e che meritava di vincere era il Real Avola. Tuttavia bisogna dire che quando mancano numerosi giocatori importanti questi imprevisti possono capitare, ed il calcio è fatto così, lo sappiamo. Chi è sceso in campo, comunque, ha dato il massimo e ai ragazzi non si può rimproverare nulla. Alla fine è un pareggio che ci può anche stare. Accettiamo il risultato e da domani penseremo al Paternò. Quello dell’allenatore è sicuramente un ruolo gratificante, – aggiunge Catania – ma, è inutile nasconderlo, sono molto dispiaciuto per il mister, che per dei problemi familiari non può essere qui insieme a noi. Col suo sostegno dalla panchina sarebbe tutta un’altra cosa, in questa fase della stagione, però, dobbiamo stringere i denti”.

E’ visibilmente arrabbiato per il risultato, ma di sicuro non per la prestazione, l’attaccante “Attila” Sirugo, il migliore in campo tra le file dei rossoblu insieme a Peppe Guastella: “Quando si segna è normale che si sia felici, – spiega “Attila” – ma il risultato finale era la cosa più importante e purtroppo il mio gol è servito a poco. Dobbiamo accontentarci di un misero punto anche se ci tenevamo in maniera particolare ad iniziare il nuovo anno con una vittoria. Ce l’abbiamo davvero messa tutta, ma, nonostante le numerose occasioni avute nella ripresa, non siamo più riusciti ad andare in gol. Nel recupero, poi, ho anche avuto la palla che ci avrebbe potuto consentire di raddoppiare, mi sono trovato davanti al portiere, ho calciato con la punta ed è riuscito a toccarla mettendola in angolo. Un vero peccato perché meritavamo ampiamente la vittoria”. La squadra, che oggi starà a riposo, tornerà ad allenarsi nella giornata di domani.
 

AD · banner_2 · box 300×250

\n