Il Pantanelli allunga la sua serie positiva espugnando anche il “Pippo Di Natale” avendo ragione sui cugini biancazzurri dell’ Hellenika in una gara abbastanza povera di gioco e di azioni complice il terreno sabbioso del camposcuola che ha complicato più del previsto la situazione ad entrambe le squadre, ma in compenso molto ricca di quell’ agonismo che caratterizza una stracittadina.
Ma entriamo nel vivo del match; i padroni di casa partono benissimo mettendo, sebbene momentaneamente, sotto il Pantanelli oggi sceso in campo con la seconda tenuta da gioco rossa passando in vantaggio dopo due minuti dal fischio d’inizio grazie ad una grandissima rete di Germano il quale ha arpionato al volo la sfera indirizzandola laddove l’incolpevole Toscano non poteva arrivare.
Un gol preso a freddo per il Pantanelli che, subito dopo aver raccolto la palla in fondo al sacco (per la cronaca il primo gol preso in questa stagione, quindi imbattibilità violata), ha dimostrato di saper reagire riuscendo a contenere le folate offensive dei padroni di casa e, nel contempo, a metterli sotto nonostante le enormi difficoltà create, come detto prima, dall’ infame terreno di gioco del Di Natale. I tentativi di avvicinarsi in area di rigore avversaria sono numerosi, fino a che, al minuto 13, il direttore di gara assegna una punizione agli ospiti che si incarica di battere Corso il quale sorprende tutti tirando una colombella che finisce direttamente in fondo al sacco.
L’ Hellenika non ci sta assolutamente a perdere il vantaggio, e la prova lampante la si ha appena pochi istanti dopo la rete del pareggio ospite con una pericolosissima bordata di Macca che però si perde fuori. Entrambe le formazioni non ci stanno a perdere, e provano a vicenda a rendersi pericolose; al 16’ i ragazzi di mister Aloschi(Vd. foto) si rendono insidiosi con un bellissimo schema provato e riprovato più volte negli allenamenti settimanali che vedono come protagonisti Corso, il quale ha nuovamente l’incarico di battere, e i due centravanti Preiti e Parisi con quest’ultimo servito diagonalmente dal compagno di reparto, ma spreca malamente tirando addosso al portiere; successivamente tocca ai biancazzurri locali mettere a segno una azione scaturita dagli sviluppi di una punizione abbrancata rasoterra da Toscano; e infine nuovamente il Pantanelli con un pregevolissimo scambio Parisi-Preiti che però non viene finalizzato a dovere.
Successivamente, ci si avvierà verso la fine della prima parte di gara senza altre occasione degne di nota.
Il secondo tempo offre più occasioni rispetto a quanto accaduto nella prima frazione di gioco; ad aprire la fiera delle occasioni ci pensa il direttore di gara il quale assegna un rigore alla formazione di casa che non approfitterà dell’occasione propizia in quanto la sfera si andrà a sbattere sul primo e sul secondo palo.
Il rigore fallito galvanizza eccessivamente il Pantanelli che cerca la via del gol cinque minuti dopo con una occasionissima partita dai piedi di Preiti e finita a Parisi che, a tu per tu con il portiere biancazzurro, fa incredibilmente cilecca tirando addosso all’ estremo difensore locale.
Ma è il preludio al gol del raddoppio che arriva appena un minuto dopo grazie ad un preziosissimo assist di Corso il quale serve mediante un cross Preiti che non sbaglia; il Pantanelli cerca ed ottiene ciò che voleva, la rete che capovolge nettamente la gara ma che non la chiude del tutto, in quanto l’undici di mister Aloschi cercherà ripetutamente quella rete che possa chiudere definitivamente la contesa.
Prima ci prova Parisi con un bolide tirato di prima e al volo finito sulle mani dell’ estremo difensore biancazzurro; successivamente tocca a Preiti rendersi pericoloso attraverso un cross andato a vuoto; ancora un occasione di Corso che dà vita ad una squisita triangolazione con i soliti Parisi e Preiti, triangolazione che però non andrà a buon fine poiché, sugli sviluppi di un colpo di testa di Parisi, finirà ancora una volta nelle braccia del numero 1 dell’ Hellenika.
Infine nuovamente con Preiti con un tiro da fuori area che termina di poco fuori. E’ un susseguirsi di azioni che di fatto stordisce la formazione di casa, capace di rendersi pericolosa soltanto al 50’ con un timido tentativo da fuori area che sorvola di poco la traversa. E’ l’azione che conclude di fatto il match, in quanto da quel momento in poi, le due formazioni non si faranno più male.
Al triplice fischio dell’ arbitro festa grande per i ragazzi di mister Aloschi e del presidente Egidio Puzzo i quali si consolidano come battistrada del girone di pertinenza, e delusione grande per i padroni di casa i quali tenevano molto a questa sentitissima stracittadina.