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Calcio: Il Real Avola, fa festa anche in Coppa. Unniemi fa esplodere il “Di Pasquale” al 94′

“Unniemi-show”, e il Real Avola fa festa anche in Coppa
Mister De Leo: “Speriamo che questo momento possa durare il più a lungo possibile”
Domenica la temibile trasferta col Biancadrano: “Faremo la nostra partita”

Coppa Italia d’Eccellenza, andata “ottavi di finale”
Mercoledì 6 ottobre 2010, ore 20

REAL AVOLA vs RAGUSA 1 – 0

Real Avola: Tarantino, Tamburella (16’ st Montalbano), Saraceno, Casisa, Ulma, Ricca, Mangiameli, Cilio, Costanzo (1’ st Unniemi), Intagliata, Sirugo. A disp. La Marca, Vaccaro, Arena, Marziano, Giaquinta. All. De Leo.

Ragusa: Mazza, Vindigni, Santonocito, Benedettino, Milazzo, Sapienza, Sigona (44’ st Gona), Linguanti F., Arena, Raciti, Petrolà (11’ st La Vaccara). A disp. Licitra, Migliorisi, Linguanti L., Muskai, Angelica. All. Balzano.

Arbitro: Todaro di Acireale, assistenti Blanco e Di Giuseppe di Acireale.

Rete: 94’ Unniemi.

Note: sugli spalti oltre 600 spettatori, una trentina i tifosi provenienti da Ragusa. Ammoniti Cilio, Costanzo, Montalbano, Raciti, Santonocito e Benedettino.

Avola – Ancora una bella vittoria (la quarta consecutiva tra campionato e Coppa) per i rossoblu del tecnico Giovanni De Leo, che si aggiudicano il primo “round” degli ottavi di Coppa Italia grazie alla splendida rete realizzata in piena “zona Cesarini” da Daniele Unniemi. Tra 15 giorni, all’”Aldo Campo” di Ragusa, nella gara di ritorno, ci sarà da lottare con il coltello tra i denti al cospetto di quella che si è davvero rivelata un’ottima squadra. Ancora una volta, però, il Real Avola ha dimostrato di poter giocare, a prescindere dalle avversarie, sempre con l’intento si conquistare l’intera posta in palio e col solito immancabile spirito di sacrificio. Al “Meno Di Pasquale”, che per la prima volta in questa stagione ha aperto le porte ad una gara “in notturna”, si comincia con un tentativo dalla distanza dell’attaccante ragusano Petrolà neutralizzato da Tarantino. Ragusa pericoloso anche al 23’, con Sapienza, il quale, sugli sviluppi di un corner, si trova a tu per tu col portiere avolese che respinge miracolosamente. Alla mezz’ora, dopo una bella azione sulla sinistra di Intagliata, Sirugo entra in area e viene atterrato da un avversario: l’arbitro, però, lascia correre tra le proteste del pubblico. Qualche istante più tardi è ancora Sirugo a calciare dal limite trovando la parata a terra di Mazza. Col passare dei minuti il Real sale di tono e al 38’ va vicinissimo al gol grazie ad una spettacolare azione congeniata da Costanzo, il quale serve in profondità capitan Intagliata, abile a presentarsi davanti al portiere ma leggermente impreciso nel battere a rete, con la sfera che fa la barba al palo. Dall’altra parte, al 40’, è Petrolà, con un bel colpo di testa, a sfiorare il montante. Allo scadere della prima frazione di gioco, per il Real, ancora Intaglaiata, dalla linea di fondo, scodella un preciso pallone nel mezzo all’area avversaria con Mimmo Costanzo che, però, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Sul capovolgimento di fronte l’estremo difensore avolese Tarantino dimostra, ancora una volta, di essere insuperabile respingendo istintivamente un tiro “a botta sicura” di Sigona.
 

La ripresa sembra più pimpante e si apre con un’occasionissima creata dal solito Intagliata, che controlla bene al limite dell’area ragusana ma si fa respingere dal portiere ”a tu per tu”: sulla ribattuta è Sirugo, di destro, a sfiorare clamorosamente il palo a porta spalancata. Il Ragusa risponde con una punizione dal limite di Raciti respinta dalla “saracinesca” Tarantino. Al 65’, poi, il difensore avolese Ulma, ben appostato sulla linea della porta avversaria, non riesce a schiacciare di testa mandando alto il pallone calciato dalla bandierina da Intagliata. Un minuto dopo si assiste ad una sontuosa giocata di Unniemi, il quale, dai 35 metri, liberatosi di due avversari, lascia partire un “siluro” che sbatte sulla traversa e torna in campo; sul proseguo dell’azione Sirugo prova un diagonale da posizione defilata che termina largo. Da segnalare, all’85’, una bella parata di Mazza sulla punizione “liftata” di Intagliata e al 94’ (quando lo 0 a 0 sembrava ormai un risultato acquisito) uno stupendo lancio a tagliare il campo di Casisa per Unniemi che, in piena area, controlla di petto e batte il portiere ospite di sinistro per la rete che sblocca il risultato e decide la partita. Nemmeno il tempo di riprendere il gioco, infatti, e arriva il triplice fischio finale del direttore di gara, che lascia spazio alla grande festa (l’ennesima nel giro di pochi giorni) dei giocatori avolesi, i quali, a fine gara, hanno ringraziato il numeroso pubblico accorso ancora una volta sulla gradinata del comunale “Meno Di Pasquale”.

 

Le interviste del dopo-gara

Giovanni De Leo:
“Una partita molto bella che poteva anche finire con tanti gol, – ha spiegato il tecnico dei rossoblu – per fortuna, però, in rete siamo andati soltanto noi. La gara con il Ragusa, comunque, ha dimostrato la forza delle squadre che, partita dopo partita, incontreremo quest’anno. Per noi, ogni volta, dovrà essere la cosiddetta “partita della vita”. In campo ho visto dei giocatori votati al sacrificio, – ha aggiunto – tutti hanno dato l’anima ed io sono davvero orgoglioso di loro perché è bello vederli soffrire per poi gioire insieme. Spero che questo momento possa durare il più a lungo possibile anche se sappiamo che verranno dei periodi ben più difficili. Domenica si va ad Adrano e, senza peccare di presunzione, di certo non giocheremo per il pareggio. Affronteremo una vera “corazzata”, lo sappiamo, e per noi è sempre un onore affrontare squadre di tale portata. Come sempre, però, proveremo a fare la nostra partita senza timori riverenziali”.

Francesco Tarantino:
“Ancora una volta la squadra ha fatto molto bene – spiega il portiere del Real, uno dei migliori in campo del Real Avola – e alla fine è stata giustamente premiata. Il fatto di aver trovato il gol quando la partita, ormai, sembrava essersi conclusa ci consente di proseguire in questo inatteso e al tempo spesso splendido “filotto” di vittorie. Io sono stato bravo in un paio di occasioni, ma tutto ciò che succede in campo, anche ai miei compagni di squadra, non è mai casuale: è frutto del lavoro che sosteniamo durante la settimana. Domenica, ad Adrano, sarà un’altra battaglia ma siamo pronti a sostenerla con il giusto spirito”.

Daniele Unniemi:
“Con tanta umiltà e rispetto reciproco, – ha tenuto a sottolineare l’autore del gol-vittoria dei rossoblu – accettiamo sempre le decisioni del tecnico, qualunque esse siano. Oggi, ad esempio, rispetto a domenica, siamo rimasti fuori io, Marco Marziano e qualche altro mio compagno di squadra. Ma, è inutile negarlo, c’era da pensare anche al campionato, perché domenica ci attende una partita delicatissima. Il rapporto davvero bello che si è instaurato col mister consente alla squadra di andare avanti serenamente ed i risultati, in questo senso, ne sono la conferma. Fino ad oggi sono stato impiegato in ruoli diversi fra loro, è vero, ma per l’Avola posso e voglio dare tanto quindi mi farò sempre trovare pronto, a prescindere dalla posizione in cui verrò utilizzato”.
 


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