“Siru-gol” entra e segna due volte: il Real “vola” a quota 10 punti
L’urlo del “Meno Di Pasquale” per la terza vittoria consecutiva dei rossoblu
REAL AVOLA – CITTA’ DI VITTORIA 2 – 1
Quarta giornata d’andata
Real Avola: Tarantino, Saraceno, Ulma (1’ st Sirugo), Casisa, Marziano, Ricca, Arena (1’ st Tamburella), Vaccaro (28’ pt Montalbano), Costanzo, Intagliata, Unniemi. A disp. La Marca, Catania. Cilio, Mangiameli. All. De Leo.
Città di Vittoria: Aglianò, Pantè, Vinci, Privitera C. (36’ st Palazzolo), Alderuccio, Boemia, Privitera S., Ciscardi, Romeo, Cordaro, Caputa (32’ st Ardizzone). A disp Alonzo, Settecase, Bruno, Ferro, Implatini. All. Campanella.
Arbitro: Caioli di Firenze, assistenti Sangiorgio e Sorace di Catania.
Reti: 45’ pt Cordaro (r), 12’ e 39’ st Sirugo.
Avola – Splendida rimonta e terzo successo consecutivo per il Real, che, all’esordio stagionale nel “suo” stadio, conquista un importante successo in rimonta ai danni del Città di Vittoria grazie alle reti siglate nella ripresa da “Attila” Sirugo. Un 2 a 1 molto sofferto e frutto di una prestazione di grande carattere dei rossoblu, i quali, al termine del primo tempo (dopo aver subito per larghi tratti l’iniziativa degli avversari) erano tornati negli spogliatoi sotto di un gol. Si parte con una bella azione sulla sinistra di Intagliata, che, al 6’, salta in dribbling due avversari e viene atterrato all’altezza del vertice sinistro dell’area del Città di Vittoria: è lo stesso capitano rossoblu a calciare la punizione in maniera splendida con Aglianò che devia in angolo. Il Città di Vittoria, comunque, dimostra subito di essere una squadra davvero temibile rendendosi più volte pericolosa grazie all’intraprendenza del rapidissimo Caputo, che, con la sua vivacità, riesce a mettere in difficoltà la difesa avolese.
Al 10’ è Vinci, sugli sviluppi di un’azione manovrata, a concludere da buona posizione con la sfera che si perde a lato. Qualche minuto più tardi da segnalare una ghiotta occasione sprecata dai biancorossi, che, dopo un rapido contropiede, vanno al tiro con l’attaccante Cordaro: la sfera, però, lambisce il palo alla destra di Tarantino. Allo scadere della prima frazione di gioco, dopo un lungo lancio dalle retrovie ed una leggerezza della difesa locale, il direttore di gara concede il “penalty” ai vittoriesi per una presunta spinta di Saraceno ai danni di un avversario. Tra le vivaci proteste dei giocatori avolesi, l’attaccante Cordaro, dagli undici metri, spiazza Tarantino portando la sua squadra in vantaggio. Dopo aver inserito (al 28’) Montalbano per Vaccaro, nell’intervallo il tecnico Giovanni De Leo, che ha assistito alla gara dalla tribuna perché squalificato, decide di cambiare mandando in campo anche Sirugo e Tamburella per Ulma ed Arena (mosse che si riveleranno decisive ai fini del risultato). Il secondo tempo si apre con un calcio di punizione di Intagliata per Ricca che, però, non riesce ad impattare la sfera da ottima posizione. I vittoriesi rispondono con un bel diagonale di Romeo che termina alla destra di Tarantino. Col passare dei minuti la squadra di casa stringe d’assedio la difesa avversaria andando vicina al pari con un destro dal limite di Saraceno che si alza sulla traversa. Il Real insiste e dopo qualche minuto (al 57’) raggiunge il meritato pareggio con un sinistro dalla media distanza di Sirugo, abile a calciare di prima intenzione dopo un tentativo di Costanzo, che era stato imbeccato in mezzo all’area da Intagliata. Il gol galvanizza i giocatori del Real, che, sospinti dall’incessante sostegno del pubblico di fede rossoblu (oltre mille gli sportivi presenti sugli spalti), continuano a macinare gioco. Il Vittoria, comunque, non demorde e al 60’ va al tiro con Cordaro ma il pallone esce di poco alla sinistra di Tarantino; è lo stesso numero uno avolese, qualche minuto più tardi, a rendersi protagonista di un intervento “miracoloso” nel respingere in corner il potentissimo diagonale dell’ attaccante biancorosso. All’84’, però, sugli sviluppi di un corner di Intagliata respinto con i pugni dal portiere vittoriese, è ancora Sirugo a far “esplodere” di gioia il “Meno Di Pasquale” con un gran tiro che s’insacca alle spalle dell’incolpevole Aglianò. Nei cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro il Città di Vittoria prova a gettarsi in avanti a testa bassa senza però riuscire più a rendersi pericoloso.
Adesso la classifica, per i rossoblu, parla chiaro, e anche se, a dire il vero, è ancora presto per tracciare un primo bilancio, attorno alla squadra si respira già un clima di grande entusiasmo. Martedì, intanto, torna la Coppa Italia, con il match interno “in notturna” contro il Ragusa (ore 20). Domenica prossima, invece, in campionato, sarà “scontro al vertice” in quella che si preannuncia come una trasferta “durissima” col Biancadrano.
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