Calcio: Siracusa, mal di trasferta e addio ai sogni play off.
Il derby di domenica scorsa a Gela, poteva rappresentare, per gli azzurri, una buona occasione per portarsi a ridosso della quinta posizione, valevole per accedere alla griglia dei play off promozione, occupata dal Taranto, fermatosi a Foligno. Era un derby alla portata del Siracusa, bisognava vincerlo per poi tentare il tutto per tutto nello scontro diretto, proprio in casa della squadra pugliese, del prossimo primo maggio. Pur avendo da recriminare su un fallo in area ai danni di Koffi, però, gli aretusei, come spesso dimostrato in questa stagione, non hanno avuto quella reazione che gli ha permesso di agguantare il pareggio o addirittura ribaltare il risultato. La rabbia cresce se si pensa che, dall’inizio del 2011, il Siracusa abbia perso tutte le partite giocate fuori casa con il risultato di 1-0, fatta eccezione quella con la Nocerina, terminata a reti inviolate.
La squadra di Ugolotti, partita con entusiasmo alla volta di Gela, ha commesso lo stesso errore che ha fin qui dimostrato lontano dalle mura amiche, e cioè la poca cattiveria con la quale, invece, scende in campo al De Simone. Una vera e propria metamorfosi quella dei leoni, una squadra quadrata, cinica, con un gioco organizzato e per di più concreta sotto porta quando gioca in casa, priva di carattere, poco rabbiosa in avanti e, a onor del vero, anche spesso sfortunata quando scende in campo in trasferta.
Questi limiti, sempre più frequenti, li conosce il mister, così come gli stessi giocatori, che pur avendo le giuste motivazioni riescono sempre a farsi trovare disattenti, commettendo errori che in casa, i tifosi, non sono abituati a vedere. Del resto, che il Siracusa di quest’anno non fosse stato costruito per vincere il campionato si sapeva già, ed il fatto che si sia raggiunta una salvezza tranquilla che sembrava quasi impossibile dopo le prime cinque giornate, fa ben sperare per il futuro. L’obiettivo principale di questa stagione, infatti, era la permanenza in prima divisione e così è stato. Complimenti dunque alla squadra, al tecnico e alla società, che fin qui ha mantenuto tutti gli obiettivi che si era prefissata.
La sensazione dei tifosi, però, era quella di poter disputare i play off, un sogno che fino a domenica scorsa sembrava si potesse inseguire, ma purtroppo, così non è stato. Forse non è del tutto svanita questa possibilità, di certo non matematicamente, ma a questo punto della stagione è bene non farsi illusioni e vivere alla giornata, sperando che la prossima stagione veda i leoni protagonisti fin dalla prima partita.
Gabriele Oliveri