In tendenza

Calcio: Il Siracusa Minuto Per Minuto Supera Il Palazzolo

Siracusa Super: 3-0 al Palazzolo e il distacco aumenta!

SIRACUSA-PALAZZOLO 3-0

Siracusa: Fornoni, Accaputo, Strigari (32’st Giurdanella), Cianni, Iodice, Ginobili, Dalì( 23’st Bufalino), Berti( 35’ st Occhipinti), Cosa, Sarli, Catania;
A disposizione: Siringo, Gaudio, Cosentino, Mariniello.
All.: Gaetano Auteri

Palazzolo: Saia, Marcenò (10’st Trovato), Ulma, Marletta, Armenio, Casisa, Miraglia (29’st Gatto), Di Maio, La Vaccara (26’ pt Alderuccio), Bonarigo, Senè;
A disposizione: Trecarichi, Mento, Catania, Arena.
All.: Lorenzo Alacqua

Reti: 3’ Sarli, 54’ Cosa, 88’ Catania

Arbitro: Belardi Matteo (S. Giovanni Valdarno)
Assistenti: Finocchiaro Giuseppe e Vigo Alessandro (Acireale)
Note: spettatori 3.500 circa; Espulsi: Casisa e Ulma (Palazzolo)

Davanti a una bellissima cornice di pubblico, gli azzurri continuano la propria marcia senza ostacoli, e allungano sempre più il vantaggio sulle dirette inseguitrici, bloccate a 22 punti. Gli aretusei, con una partita in meno, ne vantano 29. Ottenuto il massimo dal tour de force (tre partite – tre vittorie! – in sette giorni) proprio come chiedeva il presidente Salvoldi.

Auteri, per lo scontro con i cugini del Palazzolo, ripropone Fornoni tra i pali, e un centrocampo a tre con Berti, Cianni e Catania. In avanti D’Alì (tra le linee) e il duo Sarli-Cosa. Difesa affidata a Iodice e Ginobili, affiancati dagli esterni Strigari ed Accaputo. In panchina si rivede Nicola Mariniello, ormai recuperato.
Alacqua, da parte sua, non si lascia intimidire dalla forza del Siracusa, e schiera, al completo, il proprio potenziale offensivo: La Vaccara-Senè-Bonarrigo. In cabina di regia, uno dei tanti ex azzurri, Gennaro Di Maio.

Partenza sprint: al 3’ Sarli sblocca il risultato, dopo un batti e ribatti in area. Lo stadio esplode. Fino al 45’ sarà un monologo azzurro. All’11’ Catania, pesca Cosa che non inquadra la porta. Pochi minuti più tardi ci prova lo stesso Catania, ma Saia è attento ed evita il raddoppio. Al 23’ Casisa, per doppia ammonizione, lascia in dieci uomini i suoi. Alacqua toglie così La Vaccara, che tornava disponibile dopo ben quattro turni di stop, e inserisce Alderuccio, un difensore, per riequilibrare la squadra. Al 36’ Sarli s’invola, si libera di due avversari e lancia Cosa che colpisce il palo. Il Palazzolo non va oltre due conclusioni da fuori. Ci prova prima con Bonarrigo e poi con Miraglia.

La ripresa si apre con un nuovo palo. Questa volta sono gli ospiti ad andare vicini al gol, con Bonarrigo che direttamente da calcio piazzato sfiora il pari. Al 54’ però, il solito Vincenzo Cosa, gonfia la rete, insaccando d’esterno sinistro, alle spalle dell’estremo difensore gialloverde, che nulla può. E’ il 2-0, il suo ottavo sigillo stagionale. Strada spianata per il Siracusa capolista che chiude la gara in crescendo. Dopo diverse occasioni mancate, prima con Sarli e poi con Catania, a due minuti dal termine, giunge il gol del definitivo 3-0. Sarli, in volata, serve in mezzo Cosa, il quale con un velo, libera Catania che non sbaglia e trafigge Saia.

Tris d’assi completato e grande festa finale. Al fischio di chiusura, solita corsa, con tuffo annesso, sotto la Curva, per ringraziare i tanti tifosi che non hanno mai smesso, d’incitare la squadra. Ma Sarli non si ferma a questo, e vola in Curva: microfono in mano, canta e salta con gli stessi tifosi, sempre più orgogliosi dei propri leoncelli.
Siracusa da record: 11 partite, 9 vittorie, 2 pareggi. 29 punti, miglior attacco (26 gol fatti), miglior difesa (appena 5 gol subiti), +6 in media inglese.

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo