SCAFATESE: Sorriso, Avallone, Mastronicola, Del Sorbo, Matinella, Nunziata (33’st
D’Auria),Corsale, Pignatta (38’st Pagano), Sifonetti, Martone (24’st Ramaglia);
A disposizione: Cerasuolo, Pepe, Pierantozzi, Ammirati;
Allenatore: Pasquale Esposito
SIRACUSA: Cecere, Perricone, Capocchiano (36’st Dalì), Berti (20’st Bigatti), Iodice (K), De
Pascale, Lewandowski, Giurdanella, Pagani, Dal Rio, Bufalino (43’ Siringo);
A disposizione: Di Silvestro, Nigro, Carrozza, Strigari;
Allenatore: Giuliano Sonzogni
Terna Arbitrale: Eugenio ABBATTISTA (Molfetta); Marco SORAGNESE (Foggia); Decio SAVELLA
(Barletta). Marcatori: 21’ Pignatta (Scafatese)
Note: gara definita ad “alto rischio” pertanto vietata ai tifosi del Siracusa, eccezion fatta per i
possessori di tessera del tifoso; terreno di gioco in pessime condizioni per via della forte pioggia
caduta durante tutta la notte a Scafati. Ammoniti: Sifonetti, Corsale, Ramaglia (Scafatese);
Iodice, Lewandowski (Siracusa); Espulsi: Cecere (Siracusa); Sorriso (Scafatese);
Siracusa sfortunato, sconfitto a Scafati
A Scafati succede di tutto. Dopo tre vittorie di fila, gli azzurri tornano sconfitti dalla trasferta campana. Stesso trend delle prime di campionato, quando dopo i successi su Noicattaro, Isola Liri e Vibonese, a Melfi arrivò l’inatteso stop. Ma questa volta, a differenza della gara di Melfi, gli uomini di Sonzogni le hanno provate tutte. Partiti bene, hanno subito il vantaggio locale, e sono rimasti in dieci uomini per l’espulsione di Cecere. Nella ripresa, inoltre, Dal Rio, dal dischetto, ha mandato sulla traversa il pallone del possibile pareggio. Giornata storta.
Il “baffo” di Zogno, risolve soltanto a pochi istanti dall’inizio, i dubbi che hanno accompagnato la settimana azzurra. Alla fine, anche per il ‘cattivo’ terreno di gioco, Perricone viene preferito a Nigro. In avanti Bufalino vince il ballottaggio con Bigatti. I restanti 9/11 sono gli stessi delle settimane precedenti. Il Siracusa vuole vincere per consacrarsi tra le grandi del girone. L’avvio promette benissimo. Dopo soli tre minuti, Bufalino, ben servito da Pagani (nella foto ndr), supera l’estremo difensore locale, ma nel momento del tiro viene bloccato da un difensore campano, che salva clamorosamente la propria porta.
Poi, ancora Siracusa, con Lewandowski, che dopo la splendida parabola di domenica scorsa ai danni dell’Aversa Normanna, prova a ripetersi. Sorriso però salva, in più di un’occasione sul francese. E al 21’ arriva l’inaspettato vantaggio campano. E’ Pignatta (l’ex attaccante del Sapri) il più lesto di tutti ad approfittare di una corta ribattuta di Cecere, complice il pessimo terreno di gioco. Scafatese in vantaggio. Le stranezze del calcio. Sul finale, Dal Rio alza di poco sopra la traversa. Ma c’è ancora tempo per un nuovo colpo di scena. Al 43’ Cecere viene espulso. Rosso diretto per il numero uno aretuseo. Non chiari i motivi di tale decisione. Sarà volata qualche parolina di troppo?
Nella ripresa nonostante l’uomo in meno (Siringo rileva Bufalino), il Siracusa avanza sempre più, il proprio baricentro. Il risultato però non cambia. L’arrembaggio azzurro sembra non bastare. Fino a quando, al 78’, viene ristabilita la parità numerica. Ad andare, anticipatamente, negli spogliatoi questa volta è il portiere dei gialloblu. Fatto decisamente curioso. Espulsi i due portieri nella stessa partita. Sorriso commette fallo da ultimo uomo su Dal Rio lanciato a rete. Rigore. Alla battuta si presenta lo stesso attaccante bolognese, che però coglie in pieno la traversa.
Entra pure Dalì. Ma la sostanza non cambia. Siracusa tutto in avanti, con la Scafatese che pensa soltanto a difendere e a fare passare i minuti. In pieno recupero sono i campani, per forza di cose, con gli azzurri nettamente sbilanciati, a sfiorare il raddoppio, ma è bravissimo Siringo a farsi trovare pronto e respingere una conclusione a botta sicura. Siracusa dunque beffato in quel di Scafati. La classifica, però, resta mite nei confronti di Iodice e compagni. La zona play off, rimane immutata. Gli spareggi promozione distano, ancora, un solo punto. E la prossima settimana, la grande occasione. Battere in “casa” il Cassino del tecnico, siracusano, Maurizio Pellegrino, significherebbe agganciare il treno play off.
Il commento a caldo del tecnico, Giuliano Sonzogni.
“E’ stata una partita tonica, intensa e ben giocata. Abbiamo subito mezzo tiro in porta ed abbiamo perso. In più occasioni, abbiamo avuto la possibilità di pareggiare e addirittura di vincere la gara e non mi riferisco solo al calcio di rigore. Devo dire che si è perso, anche, per demerito nostro (espulsione e rigore sbagliato) e ciò dimostra che abbiamo ancora dei limiti. Per com’è finita la gara, gli episodi sono stati determinanti. Sono deluso dal risultato, perché pur giocando bene abbiamo perso”.
di Antonio Midolo
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