Domenica tornano in campo i nostri “leoncelli”. La squadra del Siracusa – lontana dalle polemiche di questi giorni (in merito alla questione del nuovo stadio e la contestuale riqualificazione del quartiere S.Lucia nell’area dell’attuale impianto “De Simone”), ma solidale con la società che ha dichiarato ieri di non essere più disponibile a portare avanti l’idea progettuale illustrata di recente -, prosegue la preparazione per ritornare al cospetto dei propri tifosi dopo la splendida festa del 29 marzo scorso che sancì la promozione in Seconda Divisione.
Domenica per la 34esima giornata del Campionato di Serie D, arriva l’Atletico Puteolana di mister Antonio Rogazzo. Il “Nicola De Simone”, che farà da cornice all’incontro, deve essere trasformato in una bolgia di colori azzurri.
Il Direttore Generale del Siracusa Nicola Pannone, desidera si torni a parlare di calcio giocato, ma prima vuol dare sostegno ai vertici societari.
“Ci aspettiamo che le Istituzioni siano pronte ad un incontro chiarificatore in modo tale da accantonare le diatribe dei giorni scorsi. Salvoldi e Mauceri meritano sostegno da parte delle stesse per tutto quello che hanno fatto per Siracusa”.
Direttore, domenica al “De Simone” arriva l’Atletico Puteolana…
“In occasione della gara di domenica ci aspettiamo un’ adesione massiccia del pubblico allo stadio. Gli sportivi siracusani devono stare vicini alla squadra; l’entusiasmo attorno alla società non deve diminuire. Archiviata la vittoria del Campionato, il nostro obiettivo è quello di raggiungere gli 80 punti, dopodiché ci impegneremo a centrale la finale della poule scudetto. Sia Salvoldi che Mauceri, ci tengono a vincere il tricolore, il che sarebbe il coronamento di una splendida stagione”.
Tricolore che potrebbe arrivare con la prima squadra, ma anche con la formazione Juniores…
“La politica dei giovani è una prerogativa della nostra società, lo dimostrano i due scudetti vinti con la formazione Juniores gli anni scorsi. Nel corso di questa stagione, i ragazzi hanno fatto un ottimo campionato, rincorrendo le zone alte della graduatoria in modo di classificarsi per la fase nazionale. Mancano due partite e l’obiettivo sembra essere vicino, quindi perché non pronosticare un bis – scudetto targato Siracusa?”
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