ACICATENA: Caruso, Platania, Tamburro (35’st Capriglione), Basile, Melino, Cocuzza, Marziale (21’ Ferrara), Rizzo, Tosto, Nardo, Costa (14’ st Virga);
A disposizione: Ragusa, Scaturro, Capriglione, Ferrara, Napoli, Raciti, Virga;
Allenatore: Rosario Foti
SIRACUSA: Fornoni, Accaputo, Esposito, Mariniello, Iodice, Occhipinti, Gaudio, Cianni (8’st Giurdanella), Cosa, Sarli (35’pt Biondo; 40’ st Ales. Provenzano), Catania;
A disposizione: Siringo, Vinci, Christian Saraceno, Biondo, Alessandro, Provenzano, Frittitta, Giurdanella;
Allenatore: Luca Aprile (in panchina Antonello Laneri)
Terna Arbitrale: Salvatore RIZZO (Barcellona); Luigina LAVIA (Cosenza); Giuseppe GUERRIERO (Catanzaro)
Marcatori: 15’-30’ pt Cosa; 22’st Mariniello (Siracusa); 38’ pt Cocuzza; 12’ st Costa; 23’st Virga (Acicatena)
L’Acicatena non perde l’imbattibilità casalinga e il Siracusa porta a casa un altro punto importante per l’obiettivo promozione.
Gli azzurri, a quota 62 in classifica mantengono un netto vantaggio dal Vico Equense secondo in classifica con 50 punti. 55 i goal fin qui realizzati dal Siracusa (18 quelli personali di Vincenzo Cosa), 22 quelli subiti, a pari del Vico Equense.
Partenza sprint da parte delle due formazioni, i padroni di casa partono in avanti già al 1’ quando una disattenzione di Esposito, in fase difensiva, lascia libero Tosto che per un soffio non mette la palla in rete. La risposta del Siracusa arriva con l’azione successiva, quando Sarli solo davanti la porta calcia debolmente “divorandosi” un goal praticamente fatto.
Al 4’ ancora l’ Acicatena in attacco con Marziale che colpisce il palo; nell’azione successiva Costa si procura un calcio di punizione, ma Fornoni in due tempi blocca il pallone.
Si continua a giocare senza sosta, ritmi elevatissimi, ed il Siracusa è sempre pronto a ripartire ogni qual volta i biancorossi tentano di portarsi in attacco.
Di Cosa il preludio al goal, al 9’, che servito da Sarli, non approfitta di un “liscio” di Basile, ma è il portiere Caruso salva i suoi mandando il pallone in corner.
Al 15’ arriva il goal del Siracusa con lo stesso Vincenzo Cosa. Il momentaneo vantaggio azzurro è figlio di una bella verticalizzazione di Catania, partito in contropiede, che serve Sarli il quale crossa per Cosa che di testa, da posizione riavvicinata, mette la palla in rete. La difesa biancorossa si è completamente dimenticata del bomber tarantino, il quale realizza così la sua 17esima marcatura in questo campionato.
Colpo duro per l’Acicatena il goal messo a segno dal Siracusa. La formazione di mister Foti, ben messa in campo, riparte in attacco, ma la retroguardia azzurra non concede nulla.
Pressing continuo della capolista, che gioca a tutto campo non concedendo punti di riferimento.
Altro colpo di testa di Cosa e raddoppio azzurro, al 30’. Punizione dai 25mt di Cosimo Sarli, cross alto, Vincenzo Cosa sfrutta la sua altezza e schiaccia il pallone in rete.
Al 35’ Cosimo Sarli è costretto ad abbandonare il campo per una botta al ginocchio subita durante uno scontro di gioco; al posto dell’attaccante calabrese entra in campo il giovane Daniele Biondo classe 91’.
L’Acicatena accorcia le distanze al 38’ quando Cocuzza manda la palla in rete, dopo un tiro di Tamburro parato da Fornoni.
Nella ripresa, l’Acicatena conquista subito una punizione per fallo di Cianni su Basile, calcia Cocuzza; il suo tiro è lungo in area di rigore dove cade Costa, ma per l’arbitro è tutto regolare. Rimessa dal fondo per Fornoni.
Dopo Sarli, esce dal rettangolo di gioco per infortunio Josè Cianni. In campo Giorgio Giurdanella. 6 under su 11 in campo per il Siracusa.
Al 12’ Costa sigla il goal del 2-2 e poi è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, al suo posto mister Foti fa entrare Virga. Il n. 11 etneo approfitta di una svista della difesa azzurra e insacca alle spalle di un incolpevole Fornoni.
Al 23esimo Nicola Mariniello, dal centrocampo sigla un goal capolavoro portando il Siracusa sul risultato di 2-3; il portiere Caruso nulla ha potuto se non guardare la palla entrare in rete.
Botta e risposta tra Siracusa e Acicatena, in quanto un minuto dopo il neo entrato Virga, sigla il 3-3.
Il Siracusa vuole vincere la partita, così Antonello Laneri, opta per l’ingresso in campo di Alessandro Provenzano al posto di Daniele Biondo. Non si tratta certamente di una bocciatura per il centrocampista palermitano ma di una mossa tattica.
Al 40’ destro di Gianluca Gaudio dal limite dell’area, ma il portiere Caruso interviene e fa sua la palla.
La gara termina dopo 3’ di recupero.
Adesso niente riposo, oggi si inizia la preparazione in vista del turno infrasettimanale di mercoledì contro il Messina.
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