Calcio: La Enzo Grasso Di Scena A Carlentini Contro La Prima Della Classe

A Carlentini con la voglia di continuare a stupire. La Enzo Grasso Siracusa è pronta per il big-match di domani pomeriggio contro un avversario davvero rognoso. I padroni di casa sono primi in classifica a punteggio pieno dopo due partite, ma la squadra di mister Petrolito li segue a ruota, avendo collezionato un pareggio ed una vittoria.

Per questa ragione ci si aspetta una gara interessante, emozionante, aperta a qualsiasi risultato. Un eventuale risultato di parità potrebbe tornare comodo agli aretusei, che manterrebbero una perfetta media inglese dopo aver già incontrato tre fra le compagini più forti del campionato. Domani probabile esordio dal primo minuto per il neo acquisto Paolo Cavalieri, portiere siracusano con trascorsi in serie B (Palermo) e C1 (Acireale).

“Giocatore importante – ha detto Carmelo Petrolito – per esperienza e bravura. Il suo contributo ci tornerà utile, anche se Linares si è sempre dimostrato all’altezza della situazione”.
Per l’impegno di Carlentini l’allenatore della Enzo Grasso recupera l’attaccante Gallo (che ha smaltito l’infortunio muscolare) ma perde il fantasista Reale (alle prese problemi ad un tallone) ed il difensore Daniele, colpito da sindrome influenzale. Torna disponibile anche Aceto che, domenica scorsa, non era stato convocato. “Affrontiamo un avversario di tutto rispetto – ha proseguito Petrolito -.

Per noi sarà una partita parecchio difficile specie se non riusciremo ad affrontarla con lo spirito giusto. Ho chiesto alla squadra massima determinazione perché contro avversari del genere non ci si può distrarre un attimo. Noi non siamo ancora al top, e non solo in fatto di uomini. Dobbiamo ancora oleare certi meccanismi e trovare le misure giuste fra i reparti. In avanti non abbiamo ancora trovato l’assetto migliore. Sotto questo punto di vista occorre lavorare tanto”.

Intanto il presidente, Dott. Antonello Liuzzo, lancia un grido d’allarme sulla situazione dell’impianto di via Lazio. “Siamo alle comiche – ha detto – perché l’impianto non è ancora stata completato e, per giunta, i lavori sono stati eseguiti dalla ditta appaltatrice nel peggiore dei modi. Quando si mette una rete di recinzione al in senso inverso e si piazzano le porte della stessa dietro quelle di gioco, vuol dire davvero che non si è capito nulla di come si debbano eseguire certi lavori.

La cosa più sconcertante, però, è la disfunzione dell’impianto elettrico che, con meno di 30 mila euro, a fronte del milione abbondante impiegato per realizzare questa nuova struttura, che comprende anche un tensostatico mai terminato, si potrebbe sistemare definitivamente. La nostra prima squadra non ha neanche la possibilità di allenarsi lì, ma quel che più mi preoccupa è un’altra cosa. Si parla tanto di disagio giovanile, ma è tutta un’ipocrisia.

Dove vanno, cosa fanno, i ragazzini di Mazzarrona dalle cinque di sera in poi quando questa zona, tra un paio di settimane, sarà completamente buia?. Non avranno la possibilità di giocare a pallone in un campo in erba sintetica solo perché manca la luce. Siamo al ridicolo. Le scuole calcio non potranno avere un futuro e una centro sportivo ideato per assurgere a punto di riferimento per la gente del quartiere, diventerà facile ricettacolo di vandali e tossicodipendenti”.


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