Pozzallese: Meleleo, Mermina (68’ Boccadifuoco), Zirone, Porcelli, Romano, Incatasciato, Cicero D., Arezzo, Corbo (90’ Memoli), Azzaro (58’ Macauda), Azzarelli. All. Pomillo.
Enzo Grasso: Cavalieri, Baio, Daniele, Messina, Piersanti, Bellomo (78’ Barone), Moncada, Gaddi, Latina, Bruno Pincio. All. Petrolito.
Arbitro: Maccarrone di Catania.
Reti: 12’ autogol Arezzo, 83’ Boccadifuoco.
Un punto, e va bene così. Un pizzico di rammarico per una vittoria sfuggita a sette minuti dalla fine, ma l’Enzo Grasso può comunque ritenersi soddisfatta del risultato finale. A Rosolini, sul campo della vicecapolista Pozzallese, la squadra di Carmelo Petrolito ha dominato il primo tempo e la parte iniziale della ripresa. Poi, complice anche l’uscita di Bellomo, è stata costretta a subire il forcing avversario, che ha prodotto il gol di Boccadifuoco. Pareggio sostanzialmente giusto quello maturato al termine di una gara in cui le due formazioni hanno offerto uno spettacolo di alto livello.
Petrolito deve rinunciare a Frittitta per un problema al polpaccio e schiera al centro della difesa Piersanti in coppia con il rientrante Bellomo. Messina viene spostato sulla destra, Moncada a sinistra, mentre in avanti Bruno gioca a supporto di Latina e Pincio. Schieramenti speculari visto che anche i locali giocano con il 4-4-2. Il big-match della sesta giornata del girone G di Prima Categoria, regala subito emozioni. L’Enzo Grasso parte forte e, con il piglio della capolista, schiaccia sin da subito gli avversari nella loro metà campo. Il primo tentativo porta la firma di Pablito Latina, il cui destro da fuori è deviato in angolo da Meleleo.
All’11’ i siracusani, in campo con la maglia blucerchiata, creano i presupposti per il gol: Gaddi scarica un destro che sembra velleitario, la palla scende e colpisce la traversa per poi essere accompagnata in angolo di testa da un difensore pozzallese. Dalla bandierina va Moncada, che lascia partire una traiettoria insidiosa, che incoccia le gambe di Arezzo. La palla scivola nel sacco e l’Enzo Grasso passa in vantaggio.
La reazione della Pozzallese è davvero impalpabile. E’ anzi la squadra di Petrolito a mantenere l’iniziativa e a sfiorare ancora il gol con Bellomo che, dimenticato dai difensori avversari, su calcio di punizione di Gaddi, non trova la porta da due passi. La Pozzallese non riesce a produrre nulla dalla metà campo in su, gli ospiti controllano senza problemi il gioco e, solo al 39’, subiscono il primo tiro in porta, effettuato da Porcelli, che trova pronto all’intervento Cavalieri. Poi la gara sale di tono e l’arbitro fatica a mantenerne il controllo.
Si va negli spogliatoi sull’1-0 e al rientro in campo la Pozzallese è più convinta e determinata. Già al 3’ ci prova Azzaro con una conclusione debole, parata da Cavalieri. L’Enzo Grasso replica con la botta di Latina alta di poco. Poi comincia ad aumentare la pressione avversaria. Cavalieri chiude la porta sui tentativi di Azzarelli e Mermina che, poco dopo, lascia il posto a Boccadifuoco. L’ingresso dell’attaccante si rivelerà una mossa azzeccata perché sarà lui a siglare il gol del pareggio. Prima dell’1-1 però c’è ancora un’opportunità per Latina che, con una fiondata dal limite, mette in difficoltà il portiere avversario, costretto a deviare in angolo. Bellomo finisce la benzina ed è costretto ad uscire.
A questo punto, senza un centrale di ruolo, Petrolito sposta Daniele al centro della difesa. Il terzino si adatta, ma si capisce che non è la sua posizione ideale. L’Enzo Grasso soffre il disperato forcing avversario. Al 37’ Azzarelli va via sulla destra e, appena in area, conclude con forza e potenza: Cavalieri, sempre attento, si distende e smanaccia in angolo. Un minuto dopo la Pozzallese pareggia: punizione (o corner corto, se preferite) da destra con mischione in area. Sulla palla vagante si avventa Rocco Corbo, che fulmina l’incolpevole Cavalieri, facendo esplodere di gioia i tifosi locali.
La Pozzallese ci crede e, spinta dal pubblico, prova a vincere la partita. L’occasionissima capita sui piedi di Corbo che, su traversone dalla fascia destra, calcia a botta sicura, Cavalieri è battuto ma a salvarlo è il palo che respinge la palla. Cinque minuti di recupero, ma non succede più nulla.
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