Calcio, il maltempo e Strambelli fermano il Siracusa: al “De Simone” passa il Matera 2-1

l'esultanza del Siracusa dopo il gol di Catania

Il maltempo nel primo tempo e il Matera nel secondo frenano il Siracusa. Al “De Simone” finisce 2-1 per la squadra di Auteri che con una prova gagliarda e uno Strambelli in formato super, conquista tre punti importanti. Per il Siracusa invece un’occasione persa per allungare la striscia di risultati utili.

Le due squadre si affrontano sotto una pioggia battente che inizialmente viene ben assorbita dal nuovo manto sintetico del De Simone. Pioggia che però ha scoraggiato il pubblico dall’occupare gli spalti, eccezion fatta per la tribuna coperta. Bianco deve fare a meno di Palermo a centrocampo, mentre Auteri dal canto proprio deve affrontare diversi problemi nello schierare l’undici in campo, viste le tante assenze, non ultima quella del bomber Corato.

Primo tempo – Ospiti subito pericolosi al secondo minuto con una punzione di Giovinco, ben parata da Tomei. La pioggia, sempre più insistente, rende difficile giocare il pallone, che a volte schizza veloce mentre altre si blocca nelle pozze venutesi a creare sul manto erboso. Gli azzurri replicano con una bella azione tra Giordano e Catania, ma la conclusione del 10 azzurro si spegne sul fondo. Il campo è sempre più pesante e le squadre rinunciano a giocare palla a terra, alzando di continuo la sfera. Al 17′ brivido per gli azzurri: cross dalla destra del Matera, Tomei azzarda l’uscita ma il pallone gli scivola dalle mani e Giovinco per poco non ne approfitta. Alla mezz’ora calcio d’angolo di Strambelli, bloccato in due tempi da Tomei.

Al 33′ azzurri pericolosi sugli sviluppi di un calcio di punizione messo in mezzo da Giordano: Magnani sceglie bene il tempo ma il suo colpo di testa finisce alto. A 5 dalla fine nuovo brivido per il Siracusa, sempre su calcio d’angolo per gli ospiti. Tomei tenta la presa ma il pallone viscido gli scivola di mano. La difesa è attenta e libera. Al quarantacinquesimo Angelo fa tutta la fascia destra e conclude con un bell’esterno ma l’estremo difensore azzurro è ben piazzato e para senza difficoltà.

Ripresa con gli stessi ventidue della prima frazione. La pioggia si è placata e adesso il pallone ha rimbalzi regolari in gran parte del campo, facilitando il gioco. Ad approfittarne è il Matera che al 7′ della ripresa si porta in vantaggio con Casoli che di testa su ottimo cross dalla destra di Angelo batte Tomei. Gli ospiti sembrano i padroni del campo e con un ottimo palleggio fanno correre a vuoto il Siracusa. Bianco cerca la scossa dalla panchina inserendo il giovane Martinez per Sandomenico e la mossa sembra subito portare i frutti sperati. Al 18′ della ripresa rigore per il Siracusa: Catania si invola verso la porta bruciando in velocità De Franco che lo stende in area e per l’arbitro è massima punizione. Potrebbe esserci anche il rosso per fallo da ultimo uomo, ma il direttore di gara è di avviso diverso e si limita al giallo. Sul dischetto lo stesso Catania che di sinistro spiazza Golubovic e impatta il risultato.

Due minuti dopo ospiti pericolosi su calcio piazzato con Strambelli, botta potente ma alta di poco. Ancora Strambelli al 70′ impegna Tomei con una bella conclusione da fuori. Il Siracusa però è in partita e sembra più fresco atleticamente. Al ’71 Parisi prova da fuori, ma la conclusione è deviata e si spegne di poco sul fondo. Altro cambio per gli azzurri con Mancino al posto di Mazzocchi. Alla mezz’ora della ripresa la svolta della partita: punzione dal limite sinistro dell’area per il Matera, sul pallone va Strambelli che con una perfetta conclusione a giro sul secondo palo fulmina Tomei. Il Siracusa sembra aver accusato il colpo e non riesce a reagire, anzi è il solito Strambelli su calcio piazzato da 30 metri a impensierire Tomei.

Il Matera irretisce gli azzurri con il palleggio, rendendo vano il pressing dei padroni di casa, oltretutto disordinato. Al 90′ occasione ghiottissima per il Siracusa, cros dalla destra di Martinez ma Bernardo di testa colpisce male e il pallone finisce a lato. Al terzo di recupero gli azzurri ci provano con una veloce ripartenza, Martinez mette in mezzo ma né Turati, né Bernardo si presentano puntuali all’appuntamento con il pareggio. Subito dopo l’arbitro fischia la fine. Il Siracusa non approfitta di una ghiottissima occasione, mentre il Matera senza rubare nulla porta a casa una preziosa vittoria.

Auteri: “il primo tempo si poteva giocare poco e ci siamo dovuti adattare, complessivamente abbiamo fatto una buona gara, abbiamo avuto maggiore controllo e maggiore iniziativa del Siracusa e ritengo che il risultato sia giusto, in una partita dura, difficile e ritengo anche mal arbitrata. Siamo una squadra che è cambiata molto dopo l’ultimo mercato, ci siamo molto ringiovaniti e abbiamo sempre l’ambizione di vincere. Abbiamo avuto molte assenze, soprattutto nel reparto offensivo ma siamo stati competitivi nonostante le assenze. Ritengo il Siracusa una squadra sempre solida, agguerrita, determinata e forte fisicamente. Credo che potrà fare bene in campionato.

Bianco: “Il secondo gol su palla inattiva nel momento in cui noi potevamo fare di più. Dispiace non aver potuto giocare un tempo, perchè sarebbe potuta essere un’altra partita. Nel primo gol ospite non abbiamo difeso bene la porta, ma può capitare. Sapevo che queste partite potevano essere decisi da episodi del genere e purtroppo così è successo. Oggi andavamo in pressione male, quando il Matera aveva palla con i difensori, e per questo ci hanno messo in difficoltà. Oggi era la quarta partita in 12 giorni e a livello mentale più che fisico abbiamo speso tanto. Loro avevano un giorno in più di riposo e noi abbiamo anche avuto poco tempo per preparare questa partita. Dopo questa sconfitta sono curioso di vedere la reazione della mia squadra, perchè un po’ tutti ci aspettavano al varco, il che vuol dire che iniziamo a dare fastidio. Noi siamo una squadra che spero possa dare fastidio alle prime della classifica e sono curioso di vedere come affronteremo le prossime partite. E’ stata una partita strana perchè praticamente giocata un tempo solo, e non eravamo abituati a partite così ravvicinate, ma oggi nonostante tutto credo che la squadra abbia fatto una buona prestazione“.


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