Castiglione – Palazzolo 2-2
Castiglione: Giordano, Curcuruto, Caggegi, Mariniello, Spartà, Giaquinta (Giaquinta), Iervasi (Arenella 47’ st), Antonuzzo, Lembo (Gambino), Noudem, Lunetto. A disp: Pastore, De Luca, Arenella, Landolfi, Gambino, Marziale, Curcio. All. Gaetano Mirto
Palazzolo: Saia, Marcenò, Trovato, Mento, Armenio, Casisa, Miraglia, Di Maio, Senè (Alderuccio), Bonarrigo, Catania (Arena). A disp: Treccarichi, Alderuccio, Ulma, Teriaca, Marletta, Gatto, Arena. All. Nicola Bonarrivo
Terna: Verdenelli di Foligno, Andò di Messina, Mandis di Palermo.
Marcatori: Senè al 12’ pt, Mariniello 14’ pt; Mariniello 34’ pt; Bonarrigo 34’ st.
Ammoniti: 40’ pt Marcenò (P), Noudem © al 7’ st; Spartà al 9’ st; 43’ st Arena (P);
Note: presenze circa mille; giornata di sole. Alacqua in gradinata (al penultimo giorno di squalifica); in tribuna gli attaccanti La Vaccara e Buccheri del Palazzolo entrambi appiedati dal giudice sportivo.
La Cronaca:
Primo tempo: 14’ gol del Palazzolo: Senè a tu per tu col portiere centra la rete dopo un prezioso assist di Bonarrigo. 14’ calcio d’angolo di Lunetto, passaggio per Mariniello che segna di testa; 21’ Iervasi a Lunetto che prova con un bel diagonale a metterla dentro. La sfera va alla destra di Saia. 34’ Salvataggio di Armenio calcio d’angolo su Iervasi che calcia su Lunetto passaggio per Mariniello che gonfia la rete del Palazzolo; 40’ ammonito Marcenò.
Secondo Tempo: 1’ sost P: Arena per Catania; 7’ ammonito Noudem; 9’ ammonito Spartà; 22’ Alderuccio per Senè ( per crampi); 32’ espulso Noudem per doppia ammonizione, 34’ gol del Palazzolo: rinvio della difesa Bonarrigo coglie dal limite e segna il gol del pareggio (2-2). 38’ calcio di punizione per il Palazzolo, tiro di Di Maio ma Giordano è bravo a parare. 39’ Sost C: Curcio per Giaquinta; 42’ Gambino per Lembo; 5 minuti di recupero; 43’ ammonito Arena; 47’ sost per C: Arenella per Iervasi.
Un Pareggio A Castiglione Che Vale Tre Punti, Di Maio E Compagni In Campo Con La Giusta Rabbia
Un pareggio che vale tre punti, visto come si stavano mettendo le cose per il Palazzolo al San Giacomo di Castiglione di Sicilia. La risalita dell’undici di Alacqua (al suo penultimo giorno di squalifica e pertanto di vedetta dalla gradinata) è arrivata al 34’ del secondo tempo con Carmelo Bonarrigo (secondo gol della stagione). Diversi gli episodi a sfavore del Palazzolo. Uno solo per i padroni di casa: l’espulsione di Noudem e il fatto di essere rimasti in dieci dalla prima mezzora del secondo tempo sino allo scadere dei cinque minuti di recupero concessi da Verdenelli di Foligno. Andiamo al Palazzolo: un segmento poco fortunato di azioni costruite e subite.
A parte i due gol del Castiglione, due gol identici, si continua a recriminare sulla conduzione arbitrale. Specie su quel rigore non concesso, sull’ammonizione di Arena allo scadere, assai discutibile. Al punto che la dirigenza sbotta: “Siamo alle solite, ancora una volta sono le giacchette nere a danneggiarci”. Sul piano del gioco, il pareggio sta veramente stretto al Dg Scibetta. Il terzo gol è stato sfiorato più volte dal Palazzolo.
L’ultimo, il più eclatante, quello di Casisa che colpisce un palo. Il lato positivo di un pomeriggio di sole trascorso al San Giacomo di Castiglione di Sicilia? L’aver riscoperto un Carmelo Bonarrigo non solo in vena di assist ma anche di gol. E poi, un Palazzolo che non riesce a vincere ma che dimostra ogni giorno che passa di essere in forte crescita e di avere unità d’intenti. E sana rabbia in corpo, come dirà mister Alacqua. Alla fine i gialloverdi riescono a agguantare il pareggio, prodotto da un insistente forcing, giusto e meritato. Uno a uno e l’unico a gioire è il Palazzolo. Il Castiglione rimane nei piani bassi.
Lorenzo Alacqua (Allenatore Del Palazzolo)
“continua la persecuzione delle giubbe nere”….
“Sono molto rammaricato, eravamo in vantaggio poi sono stati loro a recuperare per delle leggerezze nostre, con due gol su calcio d’angolo, due gol uguali, identici. Ma dopo i miei sono stati più bravi in fase di recupero, verso il finale abbiamo anche avuto la palla per chiudere la gara, poi l’arbitro ci ha negato anche un rigore solare… e continuiamo a essere danneggiati dalle giacchette nere.
Perché il calcio di rigore lo han visto tutti, tranne l’arbitro. Purtroppo. Sul secondo gol loro, non c’era il calcio d’angolo che invece gli han dato permettendo di fare al Castiglione il due a uno. Per carità, questi errori in una partita ci possono stare come ci possono stare gli errori nostri. Da elogiare la rabbia della mia squadra che ha riportato sui binari della parità una partita che si era messa veramente male. Andiamo avanti sereni, tranquilli, pensiamo al Vittoria contro cui mercoledì serve realizzare tre punti”.
Mister, in molti hanno notato che ai primi minuti della ripresa il Palazzolo appariva un po’ sfilacciato, specie al centro, un po’ addormentato….
“E’ vero, la squadra si è un po’ disunita, siamo passati dal vantaggio allo svantaggio nel giro di pochissimi minuti. Poi, nella ripresa, i ragazzi hanno dominato il secondo tempo: non hanno mai tirato in porta, abbiamo preso un palo, ci sono state alcune occasioni negative evidenti per fuori gioco e comunque inventate dal guardalinee. Da parte nostra posso dire che è stata una grande partita solo che siamo stati sfortunati sia nel calcio di rigore che sul palo di Casisa che era regolarissimo. Che dire? In questo momento ci gira male con le giacchette nere, però il campionato è ancora lungo. Speriamo di avere un po’ di fortuna in avanti”.
A proposito di decisioni arbitrali, come spiegare quell’ammonizione di Arena quasi allo scadere?
“Sembrava a tutti che stesse fischiando il calcio di rigore, poi l’arbitro ha cambiato idea e ha ammonito il nostro Arena nei minuti finali. Ma va bene così, questo pari smuove la classifica, continuiamo ad andare avanti, questo è l’importante”.
E Santo Scibetta (dg palazzolo)
“…e la cosa comincia a darmi fastidio”
Direttore, dunque un risultato stretto quello del pareggio?
“Si, purtroppo si. Potevamo fare di più. Se analizziamo la partita non si possono prendere due gol uguali su calcio piazzato. Ovvio che ha influito anche l’assenza di un’altra punta nel momento in cui si poteva cambiare ancora la partita. Questo risultato non mi sta bene. Sono veramente amareggiato, mi aspettavo di più”
Il palo di Casisa, il cambio di Senè per improvvisi crampi e per ultimo l’ammonizione di Arena…
“Quello che è stato più macroscopico, a mio vedere, è stato l’ episodio del rigore, noi li abbiamo subìti in casa. Questo era un rigore sacrosanto, ma l’arbitro non l’ ha dato. Avrebbe potuto cambiare la partita, due episodi, due calci piazzati per loro, per noi bastava un solo episodio per far pendere la bilancia a nostro favore”.
Qualcuno dice: siamo perseguitati dalle giacchette nere. Lei che ne pensa?
“Penso che il vero problema è che queste giubbe nere sono a sfavore nostro, non c’è mai una volta che gli altri possano dire diversamente. Come per magia, tutti contro di noi. E la cosa comincia a darmi fastidio”.
Il suo pronostico su Bonarrigo era giusto…il gol è arrivato.
“Non ho mai avuto dubbi su Carmelo. E’ un calciatore importante, il suoi gol ci servono. Aspettiamo il ritorno di La Vaccara per stilare la migliore formazione, vediamo se possiamo rifarci fuori da una classifica bugiarda, secondo me, per il Palazzolo”.
Con quale morale affrontiamo il Vittoria mercoledì?
“Un’altra partita difficilissima in casa, a loro il punto sta bene. Sarà un’altra partita dove se vinci è tutto scontato, se non fai risultato ha del clamoroso. Credetemi, preferirei una doppia sfida col Siracusa, andata e ritorno, piuttosto che giocare contro il Vittoria in casa”.
