Calcio: Pesantissima Squalifica Al Palazzolo Calcio

GIUSTIZIA SPORTIVA: REFERTO ARBITRALE

€ 3.000,00 E DIFFIDA PALAZZOLO A.S.D.

Per avere propri sostenitori al termine della gara:

– lanciato una bottiglia piena di acqua all’indirizzo del Direttore di gara senza tuttavia colpirlo;

– lanciato sputi contro il medesimo attingendolo in più parti del corpo tra cui il viso. Per avere persona non identificata colpito con un pugno la porta dello spogliatoio dell’Arbitro e nell’occasione profferito frasi gravemente offensive all’indirizzo di quest’ultimo. Inoltre mentre la terna arbitrale si accingeva a lasciare l’impianto sportivo, nelle immediate vicinanze delle aree esterne l’auto a bordo della quale si trovava veniva bloccata ed accerchiata da numerosi sostenitori della squadra ospitante e da questi colpita con calci, sputi, graffi con oggetti metallici e pugni, uno dei quali ne lesionava il parabrezza;

Nell’occasione venivano rivolte frasi ingiuriose e minacciose nei confronti della terna arbitrale.

Squalifica per quattro gare effettive al Sig. ALACQUA LORENZO (PALAZZOLO A.S.D.) Per avere, a fine gara, nello spazio antistante gli spogliatoi avvicinato l’Arbitro con atteggiamento intimidatorio rivolgendogli, nell’occasione, frasi dal contenuto offensivo e minaccioso

ESPULSI DAL CAMPO: SQUALIFICA PER SETTE GARE EFFETTIVE

LA VACCARA CALOGERO (PALAZZOLO A.S.D.)

Espulso per avere rivolto all’Arbitro espressioni ingiuriose, minacciose e dal contenuto discriminatorio territoriale, nel mentre abbandonava il terreno di gioco reiterava nei confronti del Direttore di gara dette espressioni. Sanzione così determinata ai sensi dell’art.11, comma 2 e art.19, comma 4, lett.a del CGS.

DI MAIO GENNARO (PALAZZOLO A.S.D.)

Per avere,in azione di gioco, colpito un calciatore avversario con una gomitata al volto. Sanzione così determinata ai sensi dell’art 19, comma 4, lett.a) del CGS.

Dal sito ufficiale Interregionale 

LA REAZIONE DELLA SOCIETA’

Appresa la notizia, il presidente del Palazzolo Rosario Scrofani ha convocato per stasera la dirigenza per discutere sui provvedimenti da prendere in seguito al “pesante” referto arbitrale. Non è escluso che la società gialloverde possa fare reclamo per tentare, quanto meno, di alleggerire la penalizzazione inflitta al capitano Calogero La Vaccara: sette giornate di squalifica. Davvero clamoroso. Tutto il resto, era preventivato.

Nessun comunicato ufficiale da parte della società del Palazzolo per il momento, solo un commento a caldo del Direttore generale Santo Scibetta:

“Con questo referto, penso che l’arbitro ci abbia voluto punire ancora una volta. Il fatto vero è che a pagare il danno maggiore complessivamente sarà la società, a parte i singoli. Adesso, ci aspettiamo una prova d’orgoglio sincera, una reazione vera da parte dei ragazzi per domenica prossima. Per quanto riguarda dirigenza e società, subiamo il danno dignitosamente. Adesso sta a loro, alla squadra, rimboccarsi le maniche e cercare di superare questo momento obiettivamente inaspettato e difficile”.

SULLA DIFFIDA DEL CAMPO. “Ancora una volta – aggiunge il Dg – faccio i complimenti al pubblico di Palazzolo Acreide che, come al solito, ha mostrato di essere civile e composto. In un altro campo credo sarebbe successo il finimondo. Contro la parola di un arbitro c’è davvero poco da fare. Oggi è successo a noi, domani capiterà ad un’altra squadra. Però, noi, siamo stati bravi a cadere nella sua trappola. Adesso dobbiamo essere cauti e soprattutto rimboccarci le maniche”.

SETTE GIORNATE AL CAPITANO. “Desta un po’ di clamore il referto arbitrale nei confronti di La Vaccara. Sette giornate sembrano un po’ eccessive. Oltre il danno la beffa. Non solo abbiamo perso la partita domenica scorsa, ci hanno dato anche la mazzata finale scegliendo il capitano come capro espiatorio. Naturalmente ci appelleremo alla Giustizia Sportiva, faremo reclamo. Anche se sappiamo già che servirà a poco”.


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