Siracusa 0 – Neapolis Mugnano 3
Siracusa: Fornoni, Bufalino, Ginobili, Mariniello, Iodice, Occhipinti (12’st Garufi), Provenzano, Berti (12’pt Cianni), Cosa (30’st Catania), Sarli, Gaudio; A disposizione: Siringo, Catania, Garufi, Vinci, Frittitta, Dalì, Cianni. Allenatore: Gaetano Auteri
Neapolis Mugnano: Napoli, Civita, Alterio, Casapulla, Noviello, Riccio, Bonanno, Condò, Incoronato, Moxedano, Fuakuputu; A disposizione: Gozzolino, Prato, Foggia, Esposito, Cerrato, De Luca. Allenatore: Bruno Mandragora
Terna arbitrale: Silvia Tea Spinelli (Roma 1); Carmelo Altomonte (Taurianova); Salvatore Arena (Taurianova).
Marcatori: Incoronato (6’pt); Moxedano (41’pt); Fuakuputu (16’st) – Neapolis Mugnano –
Seconda sconfitta stagionale per gli azzurri, che cadono al “De Simone” contro l’ottima Neapolis, in un momento di forma eccezionale. Sbandamento che in ogni caso non dovrà far preoccupare più di tanto l’ambiente siracusano, visto il larghissimo vantaggio (diciassette punti) sulla seconda in classifica. Da oggi il Vico Equense, e non più la Nissa, battuta in casa dal Messina.
Auteri che deve fare a meno di entrambi i difensori juniores (Strigari per un problema muscolare, e Accaputo per squalifica) si ritrova costretto a modificare la propria formazione. Al fianco del terzetto difensivo Ginobili-Occhipinti-Iodice gioca Bufalino. A centrocampo Gaudio, Mariniello (che torna titolare in mezzo al campo) e Berti. In avanti Cosa, Sarli e il giovanissimo Provenzano (classe 1991).
La gara inizia nel peggior modo possibile: al 6’, al primo affondo i campani passano in vantaggio grazie al colpo di testa vincente del centravanti Incoronato. Pochi istanti dopo si fa male Berti, costretto ad abbandonare il campo per infortunio. Al suo posto Josè Cianni. Gli ospiti continuano a pressare su ogni pallone. Gli uomini di Mandragora sembrano assatanati, vogliosi più che mai di fare lo scherzetto alla super capolista.
Ma al 20’ Gianluca Gaudio, supera due avversari e viene atterrato in area. Silvia Tea Spinelli di Roma, non può che decretare il penalty in favore dei padroni di casa. Alla battuta si presenta Cosimo Sarli, che però sbaglia. Bravo il giovane Napoli ad intuire la conclusione del numero dieci azzurro e a parare. Il Siracusa prova a non perdere la testa e a farsi vedere in avanti. Al 40’ nuova occasione malamente sprecata. Stavolta è Cosa a colpire debolmente da posizione ravvicinata.
Tutto facile per l’estremo difensore ospite. E come se non bastasse, su capovolgimento di fronte, la Neapolis raddoppia. Moxedano sfrutta alla perfezione un cross di Incoronato e sigla il clamoroso 0-2.
Nella ripresa il film non cambia. Gli ospiti trovano addirittura il terzo gol, con Fuakuputu. Il Siracusa super offensivo con Catania, Sarli, Garufi, Gaudio, Bufalino e Provenzano tutti in campo contemporaneamente prova a reagire, e a macinare azioni su azioni. Ma la porta avversaria, questa volta, sembra proprio stregata.
Il risultato non cambia, e giunge così ad opera della Neapolis, che ha sfoderato una prova davvero gagliarda, la prima sconfitta casalinga. Dalle proporzioni pesanti (nel 77.78 – Siracusa-Cavese 0-3 – l’ultima disfatta con tre gol di scarto al De Simone) ma che non potrà di certo cancellare il fantastico campionato fin qui disputato dagli uomini di Auteri. Sostenuti e acclamati sotto la Curva anche al fischio finale. Bellissimo gesto quello degli ultras siracusani, sicuramente apprezzato da società e giocatori.
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