Pantanelli 6 – Rosolini 2000 0
Pantanelli: Toscano(56’st Randazzo), Tavana(56’st Polizzi), Prestia, Corso, De Luca, Cardaci, Parisi(46’st Cutrale), Cultrera(51’st Attardi), Mignosa, Genovese(54’st Guzzardi), Guarrasi Allenatore Aloschi/Di Dio
Rosolini 2000: Amato, Nevc, Jabir, Petrolo A., Cataudella, Sammito, Caravello, Catanese, Fava, Di Mari, Petrolo , Disposizione: Azzaro, Luca, Cavarra, Abdessalem Allenatore Quarrella
Reti: 5 e 30pt Guarrasi – 22pt e 45st Parisi – 49st Cardaci – 60st Aloschi (rig.)
Non accenna ad arrestarsi la marcia trionfale della supercapolista Pantanelli che liquida la pratica Rosolini con un perentorio 6-0. La formazione dei mister Aloschi e Di Dio, scesa in campo con l’ormai tradizionale cambio di colori sociali che mutano di settimana in settimana (oggi, dopo qualche tempo, è tornato di scena il bianco) e sopratutto senza il funambolico Preiti sacrificato in panchina in vista di impegni senz’altro più importanti (su tutti lo scontro diretto di domenica prossima a Modica contro l’Airone) e rimpiazzato da Genovese il quale si è conquistato con pieno merito un posto da titolare, e che purtroppo sarà costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco a causa di una botta alla caviglia.
Entrando nel merito della cronaca, i bianchi siracusani partono bene e potrebbero concretizzare due ghiotte occasioni se il direttore di gara non avesse spezzettato il tutto. In compenso, però, qualche minuto dopo arriva il vantaggio grazie a Guarrasi abile a raccogliere un suggerimento di Parisi proveniente dalla destra. Gli ospiti, frastornati dallo svantaggio ottenuto a freddo, tentano di farsi avanti con una punizione calciata da Petrolo che sorvola la traversa.
Sarà la prima delle uniche due occasioni capitate ai rosolinesi in quanto il resto della gara, come sempre, la farà la macchina da guerra Pantanelli la quale non ha pietà per niente e per nessuno, non si sazia mai e cerca sempre di produrre azioni e gol, come quella prodotta da Corso intorno al 20′ con una punizione la cui conclusione è infelice. In compenso, al giro di lancetta arriva il raddoppio firmato da Parisi abile a sfruttare una mezza-papera dell’ estremo difensore granata che si lascia sfuggire la sfera dalle mani dando vita ad un concitato batti e ribatti in area.
E’ il 2-0, ma i fedelissimi presenti anche oggi all’ impianto sportivo di contrada Pantanelli, credono che questo sia solo l’antipasto rispetto a quello che vedranno più in là.
I bianchi difatti cercano di non tradire le attese dei propri tifosi tentando il tris due minuti più tardi dall’ ultima marcatura attraverso uno stacco di testa di De Luca abbrancato dal portiere avversario; passano altri due minuti e i ragazzi di Aloschi e Di Dio ci riprovano ancora mediante un tiro di Mignosa, che ha raccolto un suggerimento di Guarrasi, la cui conclusione è sfortunata e prende in pieno il palo.
E’ il preludio al 3-0 che arriva allo scadere del primo tempo grazie al solito Guarrasi lesto a raccogliere un assist al bacio di Cultrera e ad insaccare senza problemi. Questo sarà l’ultimo fuoco d’artificio della prima parte di gioco.
Il secondo tempo inizia con il solito rituale delle sostituzioni (i mister Aloschi e Di Dio hanno dato spazio a tutte le riserve, ad eccezione di Preiti), e a differenza della prima parte di gara, la seconda scivolerà via con ordinaria amministrazione senza particolari sussulti, se si escludono le occasionissime capitate agli ospiti prima, con una conclusione di Petrolo A. perfettamente deviata dal fino a quel momento inoperoso Toscano e ai padroni di casa dopo rispettivamente con Guarrasi che spreca malamente tirando addosso al portiere e con Cardaci il quale fallisce un calcio di rigore calciando a lato.
Gli unici sono stati quelli che hanno dato vita alle altre tre reti, la prima realizzata per merito di Parisi con un bolide fatto partire dall’ estremità dell’ area e diretto sul sette; la seconda porta la firma di Cardaci che si è fatto perdonare per l’errore dal dischetto di un minuto prima raccogliendo al volo una ribattuta del portiere avversario che aveva respinto una conclusione di Corso; e la terza grazie al neo-entrato Aloschi il quale ha anch’esso avuto l’onore di segnare la sua prima rete da quando è stato selezionato in prima squadra, rete che ha realizzato in occasione del secondo rigore concesso dal direttore di gara.
Realizzate anche oggi le ormai tradizionali 6 marcature, la contesa può considerarsi virtualmente se non realmente chiusa, ma cè ancora spazio per un ultimo colpo di cannone della macchina da guerra oggi rivestita con un armatura bianca, attraverso l’ennesima azione da gol proveniente dai piedi di Mignosa che cerca di concludere di testa, ma in questo frangente, cade malamente a terra facendosi seriamente male. Dopo due minuti trascorsi tra le cure dei medici e dei massaggiatori, il centravanti aretuseo, sebbene zoppicante, si riprende ed è pronto per tornare a giocare, ma non cè più tempo perchè arriva il triplice fischio dell’ arbitro il quale nella gara odierna non ha ritenuto opportuno assegnare ulteriori minuti di recupero decretando direttamente la fine dei giochi.
Altri tre preziosi punti che consentono ai ragazzi di Aloschi e Di Dio di mantenere la distanza dalla inseguitrice Airone Modica, distanza che si dovrà cercare di allungare ulteriormente domenica allorquando, sul terreno di gioco del “Vincenzo Barone” di Modica, scenario come detto prima dello scontro diretto con la stessa Airone.
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