La gioia di mister De Leo: “Questi ragazzi mi hanno fatto commuovere”
“Attila” Sirugo: “Pubblico meraviglioso, la vittoria è tutta per loro”
E domani si torna al lavoro: mercoledì, alle 20, c’è la Coppa Italia con il Ragusa
Nemmeno il tempo di gioire per la terza vittoria consecutiva, in casa rossoblu, e mercoledì sera (alle 20) si torna di nuovo in campo per la gara d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia. Al “Meno Di Pasquale” arriva la corazzata Ragusa e il tecnico Giovanni De Leo, nonostante il dilagante entusiasmo, continua a predicare la calma e a chiedere ai suoi giocatori la massima concentrazione. A tenere banco, però, com’è giusto che sia, è ancora la splendida prestazione di domenica, che ha visto la formazione avolese ribaltare una partita il cui esito, dopo i primi 45 minuti di gioco, sembrava dover essere ben diverso rispetto a quello che poi si è rivelato al triplice fischio finale. L’imbattibilità casalinga del Real Avola, dunque, continua, così come possono continuare a sognare i sostenitori rossoblu, i quali, anche domenica, nonostante le difficoltà palesate dalla squadra nel primo tempo col Città di Vittoria, hanno sempre sostenuto i loro beniamini, che, alla fine, li hanno ringraziati sotto la gradinata dell’impianto sportivo avolese gremito in ogni ordine di posti.
“Ancora una volta i miei giocatori hanno dimostrato di avere un’anima e di essere attaccati a questa maglia, – ha detto a fine gara l’allenatore del Real Giovanni De Leo – la partita si era messa male e anche se abbiamo subito gol su un calcio di rigore molto dubbio soffrivamo molto la loro supremazia territoriale. Negli spogliatoi, durante l’intervallo, ci siamo solamente guardati in faccia e abbiamo capito che bisognava reagire. Volevamo fare un grande secondo tempo e siamo ripartiti alla grande rispondendo colpo su colpo alle mosse di una squadra che ha dimostrato di essere la più forte tra quelle che abbiamo affrontato. L’obiettivo della vigilia era quello di ottenere un buon risultato e alla fine, soffrendo, ci siamo riusciti. A stento, dopo il triplice fischio finale, sono riuscito a trattenere le lacrime: ero consapevole che i miei giocatori avevano dato proprio tutto. Quella col Città di Vittoria era una partita particolare, – aggiunge De Leo – lo sapevamo. Venivamo da due successi consecutivi, e, giocando davanti al nostro pubblico per la prima volta in questa stagione, avevamo sulle spalle molte responsabilità. Il nostro, soprattutto nel primo tempo, è stato un blocco emotivo. Tuttavia eravamo anche consapevoli del fatto che, nella ripresa, il Vittoria avrebbe subito un calo pagando gli sforzi fatti nel primo tempo. Questo è un campionato duro e dovremo essere pronti a soffrire, sempre e comunque”.
Visibilmente soddisfatto, nel dopo-gara, anche il “match-winner” Attilio Sirugo, autore di una bellissima doppietta. Oltre ai gol-capolavoro che hanno ribaltato il risultato, l’attaccante, in campo dall’inizio del secondo tempo, ha corso moltissimo dimostrando di essere pronto a dare una mano alla difesa e finendo stremato la sua generosa partita. “Se un giocatore fosse contento di restar fuori, – sottolinea a proposito della sua esclusione dall’undici iniziale – dimostrerebbe di non tenere davvero alla maglia che indossa. Tuttavia bisogna sempre dare tutto quando si è chiamati in causa ed io volevo fare il possibile per la squadra e per questo meraviglioso pubblico, a cui dedico le mie reti e questo successo. La differenza, al di là dei correttivi apportati dal mister, l’ha fatta l’immensa voglia di portare a casa i tre punti. Siamo usciti fuori alla distanza perché abbiamo carattere e perché ci tenevamo in modo particolare a fare bella figura. Adesso pensiamo alla gara di Coppa Italia e poi ci prepareremo per un’altra battaglia, col Biancadrano”.
Proprio quello con la formazione etnea, domenica prossima, per il neopresidente Antonino Longo sarà un personalissimo “derby casalingo”: “Questa vittoria è tutta dei nostri splendidi tifosi, che ci hanno supportato per novanta minuti a prescindere dall’andamento della gara e dal risultato. E’ stato anche grazie a loro se la squadra, nella ripresa, è riuscita a reagire. In campo ho visto undici leoni che non hanno mai mollato e questo ci fa onore. Un plauso, però, va al nostro allenatore, che ha azzeccato i cambi trasformando questa bella giornata di sport in uno splendido successo per la città di Avola. Ma bisogna restare con i piedi per terra e prima di pensare al Biancadrano, partita alla quale naturalmente tengo tantissimo, occorre concentrarsi sul Ragusa”.
La squadra tornerà ad allenarsi alle 15 di domani in vista del match di mercoledì interno col Ragusa di mercoledì. Per la gara di Coppa Italia i tagliandi potranno essere acquistati a partire da domani al campo sportivo “Di Pasquale” e all’interno dello “stand” del Real Avola di piazza Umberto.
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