Calcio, il Siracusa gioca solo gli ultimi 10 minuti: al “Massimino” il Catania vince 3-1

Finisce 3-1 per il Catania il derby del massimino. Il Catania gioca un’ora di buon calcio, mentre il Siracusa si sveglia solo negli ultimi 10 minuti, creando però una serie innumerevoli di occasioni per riaprire la sfida. I padroni di casa trovano il vantaggio dopo un quarto d’ora mettendo di fatto la partita in discesa, vista anche l’incapacità dell’undici di Sottil di abbozzare una reazione degna di nota per 80 minuti. Gli etnei approfittano di una giornata disastrosa di Malerba per affondare sulla fascia sinistra aretusea e mettere la partita in ghiaccio nella prima frazione grazie ai gol di Mazzarani e Di Grazia. Ad arrotondare il risultato nella ripresa ci pensa Gil. Di Scardina sugli sviluppi da corner l’inutile rete dei leoni che hanno poi diverse occasioni per rimettersi in partita ma non le sfruttano a dovere.

In un “Massimino” con tanti spazi vuoti, nonostante il ritorno della Nord (sempre in protesta), Sottil sceglie il classico 4-2-3-1 con Santurro tra i pali, Brumat, Cossentino, Turati e Malerba in difesa, Palermo e Spinelli in mediana, De Silvestro, Catania e Valente sulla trequarti e Scardina unica punta. Catania di Pulvirenti schierato a specchio con gli azzurri.

Primo Tempo – Primo tentativo di marca azzurra con una rovesciata di Turati sugli sviluppi di un calcio di punizione che si spegne sul fondo. Al 10′ i padroni di casa bussano alla porta azzurra con una conclusione da fuori area di Mazzarani che termina alta senza impensierire Santurro. Un minuto dopo altra conclusione da fuori, questa volta Spinelli, ma anche in questo caso la palla termina alta. Passano due minuti e il Catania passa in vantaggio con Mazzarani che servito da Di Grazia, scarta Turati e da posizione defilata batte Santurro. La squadra di Sottil non si scompone, ma non riesce a farsi vedere dalle parti di Pisseri se non con qualche calcio di punizione da posizione defilata. Il Catania trovato il vantaggio lascia il pallino delle operazioni al Siracusa, che tenta di manovrare il pallone ma con scarso esito.

Al minuto 33′ Catania vicina al raddoppio con una rapida ripartenza di Manneh che scarica il pallone al limite dell’area per l’accorrente Mazzarani che di piatto prova a piazzarla rasoterra ma Santurro è attento e blocca. Al 43′ ancora padroni di casa vicini al raddoppio con Malerba che incespica sul pallone consentendo a Di Grazia di mettere un pallone insidioso in mezzo. Turati anticipa Manneh e sventa il raddoppio rosso azzurro. Raddoppio che arriva al primo dei quattro minuti di recupero con Di Grazia che scappa ancora una volta alle spalle di Malerba e con un destro rasoterra batte l’incolpevole Santurro. Il Siracusa rischia l’imbarcata un minuto dopo. Parisi sul fondo mette un pallone invitante all’altezza del dischetto ma Pozzebon calcia debolmente e la difesa azzurra sventa la terza rete.

Ripresa – Sottil toglie un disastroso Malerba inserendo Dentice. Gli azzurri provano a chiudere i padroni di casa nella propria metà campo, ma gli attacchi della squadra di Sottil sono sterili e Pisseri non viene mai impensierito. Anzi è il Catania a calare il tris con Gil che sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra vince un rimpallo e con un preciso sinistro batte Santurro sul suo palo. Al 13′ Sottil pesca ancora dalla panchina inserendo Azzi per Valente mentre il Catania inserisce De Rossi per l’infortunato Gil. Catania vicina al poker al 16′ con Mazzarani che scappa sul filo del fuorigioco e mette in mezzo per Pozzebon ma Turati salva in corner. Il Siracusa non riesce a reagire mentre i padroni di casa si mettono sulla difensiva e provano a pungere in ripartenza. Al 20′ ultimo cambio per Sottil che inserisce Longoni per Spinelli, arretrando Catania in mediana.

Al 72′ prima vera occasione azzurra con De Silvestro che crossa dalla destra, Scardina impatta bene di testa ma Pisseri è attento e para. Altro squillo azzurro al 78′ con Longoni che da posizione defilata scarica un destro potente ma centrale e Pisseri respinge di pugno. Sul corner seguente è Scardina ad accorciare il risultato con una bella inzuccata. Altro squillo azzurro dopo 60 secondi, ancora con Longoni che da fuori area impegna il numero 1 rossoazzurro. Il Catania molla la presa e il Siracusa prova ad accorciare ulteriormente le distanze sempre da corner, ma il colpo di testa di De Silvestro è impreciso e Pisseri può tirare un respiro di sollievo. A 5 dalla fine altro corner e altro pericolo per il Catania. Ancora Scardina ma stavolta la difesa rossoazzurra libera. Ripartenza dei padroni di casa con Mazzarani che fa tutto il campo, dribbla Brumat ma spara addosso a Santurro che evita ancora una volta il poker. Altro ribaltamento, altra occasione con Azzi che conclude dal limite ma Pissari para. Ancora Siracusa un minuto dopo con Longoni che scarica un potente destro ma l’estremo difensore etneo risponde ancora presente. Altra nitida occasione per il Siracusa al 90′ con De Silvestro che scappa sulla destra e mette in mezzo, Catania lisca il pallone, Longoni no ma il tiro finisce alto e il “Massimino” tira un grosso sospiro di sollievo. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine. Derby amaro ma indolore per gli azzurri, che hanno già centrato tutti gli obiettivi stagionali, mentre per gli etnei resta ancora accesa la fiammella play off.


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