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Calcio: Siracusa ko con Manfredonia. Squadra in ritiro, Sonzogni rischia

MANFREDONIA – SIRACUSA 2-0 (pt 0-0)
Marcatori: 23’st Maiorino (M); 28’st Ferrari (M);

MANFREDONIA: Fortunato, Moro Soldera (47’st Parisi), Sabatino, Pirrone (k), Nossa, Carrieri, Arigò (20’st Maiorino), Vitiello, Ferrari (38’st Napolitano), Arcuri, Carminati;
A disposizione: Groppioni, Pisa, Di Toro, Fiore.
Allenatore: Gianni Bucaro

SIRACUSA: Castelli, Strigari (30’st Matinella), Donadoni, Berti, Perricone, De Pascale (k), Lewandowski, Cardinale, Di Piazza (23’st Dalì), Dal Rio, Bufalino (26’ st Mignogna);
A disposizione: Fornoni, Di Silvestro, Giurdanella, Rosella.
Allenatore: Giuliano Sonzogni

Terna Arbitrale: Daniele CECCARELLI (Terni); Ivan IORIZZO (Rimini) ; Alessandro MARINELLI (Jesi).

Note: Osservato un minuto di raccoglimento prima del fischio d’inizio della gara in memoria della vittime della Val Venosta. Ammoniti: Arcuri, Pirrone, Sabatino, Carminati (M); Cardinale (S); Recupero: pt 2’ – st 4’ Corner: 7-2

Due trasferte negli ultimi due turni di campionato: zero punti. Il doppio confronto esterno, brutto scherzo del calendario, fa male al Siracusa. Più del previsto. Gli azzurri tornano in Sicilia a mani vuote. Due batoste consecutive che mettono in serio pericolo la disputa dei play off. Dopo la sconfitta di Cassino, quest’oggi è stato il Manfredonia a prendersi gioco degli aretusei. Sconfitti per due reti a zero. E poteva andare anche peggio, se pensiamo ai due gol annullati ai pugliesi. Qualcosa non va. Il cammino, fuori le proprie mura, di Cardinale e company, è a dir poco preoccupante. Dare un occhio al calendario, poi, non può che far peggiorare la situazione.

Il Siracusa è atteso, adesso, in questi ultimi tre turni di campionato, da tre scontri diretti. Domenica al “De Simone” arriverà il Catanzaro di Gaetano Auteri. Che proprio oggi ha praticamente riaperto i giochi per il primo posto. Complice la clamorosa sconfitta interna della Juve Stabia. Poi nuova trasferta nel Lazio. Al “Flaminio” ci toccherà sfidare la Cisco Roma. E infine contro il Barletta (quarto in classifica) terminerà la stagione regolare. Praticamente tre settimane da brividi. Il Siracusa ha il compito di fare il possibile, per provare a difendere questo punticino di vantaggio sull’attuale diretta inseguitrice: il Brindisi. Per far ciò, e non lasciare nulla d’intentato, il Presidente Luigi Salvoldi nella giornata di martedì manderà la squadra in ritiro. Sotto la guida di chi, non siamo ancora in grado di saperlo. La dirigenza si è presa un po’ di tempo per decidere. Ma non è da escludere che la nuova esperienza di Giuliano Sonzogni in quel di Siracusa sia al capolinea.

A Manfredonia gli azzurri cadono sotto i colpi di Maiorino (69’) e Ferrari (74’). Eppure ad inizio gara sembrava un Siracusa più convinto dei propri mezzi. Sicuramente migliore rispetto a quello ammirato, si fa per dire, a Cassino. La prima conclusione della partita – come apprendiamo dalla nota dell’Ufficio Stampa – è del Manfredonia ,dopo appena un minuto dall’avvio della gara. Carminati, tiro di poco fuori alla destra di Castelli. Al 4′ dribbling di Di Piazza che è bravo a guadagnare una punizione dal limite. Alla battuta si presenta Lewandowski, ma la sua conclusione viene deviata in corner. Dal tiro dalla bandierina ne nasce una mischia e Cardinale si trova tutto solo davanti al portiere ma al momento della conclusione il centrocampista palermitano si fa stregare dal portiere. All’8′ altra occasione per il Manfredonia con Arigò. Il Manfredonia è continuamente proiettato in avanti: punizione di Perrone dalla destra e colpo di testa di Ferrari di poco alto sopra la traversa. Il Siracusa, pur essendo meno frizzante rispetto ai minuti iniziali della gara, tiene bene il campo.

Di Piazza al 27′ si fa chiudere dal portiere in uscita, ma al 30’ De Pascale è provvidenziale su Ferrari. Nella ripresa la gara inizia con gli stessi ritmi della prima frazione di gara. Tant’è che in cinque minuti gli azzurri vanno vicini tre volte alla rete: prima con Di Piazza, poi Dal Rio per ben due volte Poi è il Manfredonia con Carminati che con una punizione dal limite si rende pericoloso. Poi è Ferrari che viene chiuso da Perricone e Donadoni e il pericolo per il Siracusa sfuma. Al 12′ il Siracusa si affaccia nuovamente dalle parti di Fortunato: Di Piazza fa sponda dal limite e Dal Rio in corsa calcia violentemente di destro ma la conclusione è di poco fuori. Di Piazza è molto mobile e al 19′ calcia bene dalla distanza e il terreno viscido per la pioggia per poco non mette in difficoltà Fortunato che comunque riesce a controllare. È il 24′ quando Ferrari si invola sulla sinistra e mette in mezzo per il neo entrato Maiorino che mette dentro. Per il Siracusa dentro Mignogna per Bufalino e Dalì per Di Piazza. Il Manfredonia con azione fotocopia raddoppia con Ferrari. Nel finale ancora Manfredonia pericoloso con Carminati, favorito dagli spazi lasciati dalla difesa azzurra, ma il risultato non cambierà più.

Adesso c’è da attendere il vertice societario in programma nella mattinata di martedì. Sempre quel giorno partirà il ritiro, per far si che la squadra stessa ritrovi la giusta concentrazione e il giusto affiatamento in vista delle ultime tre partite di campionato.

di Antonio Midolo


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