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Calcio Siracusa, l’ultima speranza si chiama richiesta di proroga: il Comune scrive alla Figc

Il fondo Zurich capital funds non aveva i tempi tecnici e materiali per consegnare l'assegno circolare per perfezionare il tutto

Alle 15 di oggi l’iscrizione del Siracusa calcio, come anticipato questa mattina non è stata perfezionata. Il fondo Zurich capital funds non aveva i tempi tecnici e materiali per consegnare l’assegno circolare per perfezionare il tutto. Una speranza che si spegne anche se il Comune gioca l’ultima carta: il sindaco Francesco Italia ha presentato ufficialmente alla Figc la richiesta di proroga per la presentazione dell’istanza di iscrizione.

Proprio oggi il primo cittadino ha ripercorso quanto accaduto nelle ultime settimane, dalla “prima” manifestazione di interesse fino a oggi. Il sindaco ha chiarito i motivi per cui dopo la prima scadenza, cui si era presentato solo l’imprenditore Giancarlo Travagin, si era proceduto al soccorso istruttorio e alla riapertura del bando. “Mancava la descrizione dei soci – ha detto il sindaco -, mancava un business plan della squadra principale e si parlava di marketing e investimenti solo sul settore giovanile”. E sul possibile esposto in Procura da parte dell’imprenditore, il sindaco si mostra fiducioso, anzi rilancia: “Travagin ha presentato una dichiarazione mendace – dice Italia – in quanto ci è stato comunicato che lo stesso è soggetto a provvedimento inibitorio per un anno come da sentenza di marzo 2019. Un dato che faremo presente all’autorità giudiziaria“.

Da qui la riapertura della manifestazione di interesse, e l’impegno insieme con l’assistenza dell’avvocato Paolo Giuliano nel contattare tutte le società escluse dal bando simile portato avanti a Palermo dal sindaco Leoluca Orlando.  “Abbiamo parlato con Carnevale del Sassuolo – ancora il Sindaco -, Lotito (Lazio), Colella (partecipato a Palermo), Ferrero (Samp) e con i rappresentanti italiani di Zurich. C’è chi ha declinato e chi ha detto che fosse tardi ormai ma molte le manifestazioni di interesse sulla squadra“. Parole, queste, che dovrebbero far riflettere. Perchè senza il coinvolgimento e l’invito diretto, forse quel bando sarebbe addirittura andato deserto.

La Figc ha stabilito in oggi alle 15 il termine perentorio quindi è chiaro che la Zurich capital funds, società con capitali esteri ha difficoltà nel presentare in tempi così brevi – dopo il nulla osta del Comune arrivato sabato alle 15 – e per questo già dal fine settimana anche dalla società  ci sono state richieste di deroghe e proroghe ma tutte le interlocuzioni non sono andate a buon fine. “Ho firmato comunque una richiesta di proroga alla Figc – dice Italia – per dare la possibilità di differire questo termine e per consentire l’iscrizione, ma rispetto ogni decisione.

E se la Federazione, per miracolo dovesse nuovamente aprire, tutti quegli atti propedeutici al momento “congelati”, dalla consegna dello stadio alla società, all’affiliazione della società (anche grazie a Gaetano Cutrufo) tornerebbero immediatamente in moto. Ma ovviamente il tutto appare più che utopico dato che la stessa federazione ha dato il proprio diniego alla presentazione di un bonifico piuttosto che di un assegno circolare.

Non mi resta che ringraziare tutti per l’impegno profuso – conclude il sindaco -. Un grazie all’avvocato Giuliano. Al consigliere Favara per avere raccolto una lunga serie di abbonamenti, purtroppo non abbastanza da convincere alcuni imprenditori siracusani ad investire. A Gaetano Cutrufo che, pur non partecipando, ha messo a disposizione una società costituita per supportare la procedura di iscrizione. C’è stato uno sforzo corale da parte di molti ma non di tutti. Perchè una parte del mondo politico non ha partecipato – precisa il sindaco ricordando come il solo Giovanni Cafeo fosse presente al Consiglio comunale aperto – e imprenditoriale, tanto che alla raccolta fondi di Reale avevano partecipato in pochi. Adesso restiamo appesi a una speranza”. 


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