Calcio, Il Siracusa rimonta e batte la Juve Stabia. A fine partita squadre unite in onore di “Nicola De Simone”

le due squadre sotto la "Anna"

Da 0-2 a 3-2. Un Siracusa tutto cuore batte la Juve Stabia in una partita ricca di emozioni. Dopo gli ultimi due pareggi, gli azzurri affrontano gli stabiesi in piena corsa promozione e alla ricerca di punti pesanti. Sottil va sul sicuro, schierando la formazione tipo: Santurro in porta; Dentice, Turati, Sciannamè e Pirrello in difesa; Toscano e Spinelli in mediana, sulla trequarti il trio composto da Azzi, Catania e Valente; unica punta il solito Scardina. Ospiti con il 4-3-3, con Cutolo Paponi e Rosafio.

Primo tempo – Fase di studio tra le due squadre, con gli stabiesi che provano a fare la partita, giocando con una difesa molto alta, ma gli azzurri sono corti e ordinati. All’undicesimo minuto, l’arbitro fischia un rigore dubbio per gli ospiti. Palla in mezzo per Paponi, Turati si aggrappa all’attaccante ospite e Paponi non fa nulla per stare in piedi. Per l’arbitro è rigore e sul dischetto va lo stesso attaccante ospite che spiazza Santurro.

Dopo due minuti gli azzurri sfiorano il pari con una doppia occasione per Azzi e Catania. Il primo si fa parare il rasoterra di sinistro dall’altezza del dischetto, mentre il secondo in scivolata sulla ribattuta non centra la porta. Sul ribaltamento di fronte è Cutolo a rendersi pericoloso ma il suo destro viene ben disinnescato dal numero 1 azzurro. Azzurri ancora pericolosi sugli sviluppi di un corner con Toscano che mette dentro il pallone, Turati non riesce a colpire e viene travolto dall’estremo difensore ospite ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per la massima punizione. Dopo 10 minuti gli ospiti raddoppiano con Paponi. Rosafio imbuca un ottimo pallone e l’attaccante ospite batte Santurro con un preciso sinistro. Non passano nemmeno 60 secondi che il Siracusa accorcia le distanze con un preciso colpo di testa di Scardina su cross dalla sinistra di Sciannmè.

Passano altri due minuti e il Siracusa recrimina per un altro rigore non dato dall’arbitro Casadeo: Turati anticipa Russo che lo abbatte, ma l’arbitro anche in questo caso lascia giocare. Al 42′ il Siracusa sfiora il pari con la “premiata ditta” Valente-Scardina. Finta a rientrare e cross di destro del primo, colpo di testa del secondo. La palla purtroppo esce fuori di qualche centimetro. Dopo tre minuti di recupero si chiude un primo tempo avvincente, con una prima metà a forti tinte gialloblu, mentre una seconda parte tutta azzurra.

Ripresa- Secondo tempo che inizia con gli stessi ventidue e subito fiammata azzurra che impatta con Catania. Cross dalla destra di Toscano, Catania non si lascia pregare e di testa batte per la seconda volta Russo. Due minuti dopo gol annullato per gli azzurri. Calcio di punizione di Toscano, Catania sfiora ma per il guardalinee è off side. Due minuti dopo Catania sbaglia clamorosamente la rete del vantaggio. Sciannamè sgroppa sulla sinistra e crossa rasoterra dal fondo. Scardina non arriva sul pallone che finisce perfettamente sul sinistro di Catania che però a porta libera centra la traversa. Al 22′ ancora Catania pericoloso, la sua conclusione da posizione defilata si spegne sull’esterno della rete. A metà ripresa Sottil opera la prima mossa, inserendo De Silvestro per il brasiliano Azzi. Il Siracusa insiste e al 32′ trova il vantaggio con Spinelli che con un destro di rimbalzo all’incrocio dei pali ribalta il risultato. A 2′ dalla fine gli azzurri ancora pericolosi con De Silvestro che di sinistro impegna Russo. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità, facendo esplodere di gioia il “De Simone”.

L’omaggio a Nicola De Simone – La vera festa però prende il via dopo il fischio finale, con i giocatori di Siracusa e Juve Stabia che si recano sotto la “Anna” per essere omaggiati e con i giocatori stabiesi che regalano le maglie ai tifosi azzurri. Scenario che si ripete al contrario sotto il settore che contiene i tifosi ospiti. Il tutto per omaggiare un gemellaggio storico nel segno di “Nicola De Simone”… magie del calcio.


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