Calcio, Siracusa e Taranto si annullano: al “De Simone” finisce 0-0

Uno scialbo pareggio a reti bianche al tra Siracusa e Taranto. Al “De Simone” a vincere è il vento e la pessima qualità di gioco espressa da entrambe le squadre. Ma se per il Taranto quello di oggi è un punto guadagnato, per il Siracusa quella di oggi è invece un’occasione sprecata per allungare sulle ultime posizioni di classifica.

Primo Tempo – Sottil opta per un 4-2-3-1, schierando dal primo minuto il neo acquisto Azzi, così come Sciannamè che torna, dopo un lungo stop, a far coppia al centro della difesa con Turati. Azzurri subito in avanti con Azzi, il cui diagonale, dopo nemmeno un minuto, si spegne sul fondo. Primi minuti condizionati dal forte vento che modifica la traiettoria dei palloni alti. Al 10′ prima ammonizione in casa azzurra ai danni di Sciannamè per un intervento in ritardo. Sulla punizione a seguire si accende un batti e ribatti a ridosso dell’area azzurra, prima che il pallone si spenga sul fondo.

Al ventesimo prima conclusione verso lo specchio da parte di Spinelli, ma il destro, debole e centrale è parato agevolmente da Maurantonio. Al 23′ i padroni di casa di provano su punizione, ma Valente calcia in bocca al portiere ospite. Alla mezz’ora brivido in casa Siracusa. Paolucci si incunea nella difesa azzurra e cade in area. Per il direttore di gara non c’è contatto e ammonisce il giocatore tarantino. Al 35′ Siracusa pericoloso con Brumat che raccoglie una corta respinta della difesa ospite e calcia. Il suo destro si spegne di poco a lato.

Cinque minuti dopo è ancora il terzino destro a cercare la rete dalla distanza, con un destro insidioso che prende velocità spinto dal vento ma parato, seppur con qualche patema da Maurantonio. A due dalla fine della frazione arriva la prima conclusione ospite con Paolucci, bloccata centralmente da Santurro. Sul finire del tempo ghiottissima occasione per il Siracusa con un calcio di punzione dal limite. Sciannamè ci prova ma la conclusione viene ribattuta dalla barriera.

Secondo Tempo – Nessun cambio nella ripresa e illuminazione artificiale in funzione. Gioco molto spezzettato, con le due squadre incapaci di mettere insieme più di 3 passaggi consecutivi. Il Siracusa prova a spingere, ma manca qualità nel finalizzare la mole di gioco. L’unico a provarci è Valente che da sinistra sollecita in continuazione la difesa ospite. Al 20′ della ripresa padroni di casa finalmente pericolosi: il solito Valente scodella un ottimo cross in mezzo ma Paolucci toglie il pallone dalla testa dell’accorrente Giordano, salvando di fatto i suoi. A metà rirpesa primo cambio per gli ospiti con Emmausso che prende il posto di Bollino. Al 68′ il Siracusa reclama un calcio di rigore per la presunta trattenuta ai danni di Scardina. Per l’arbitro però non c’è nulla e fa proseguire il gioco. Gli azzurri ci riprovano alla mezz’ora, ma il colpo di testa di Scardina finisce alto. A 10′ dalla fine è invece Paolucci a provarci dalla distanza, senza però impensierire Santurro. A un minuto dalla fine Stendardo fa salire un brivido sulla schiena dei tifosi del Siracusa provando a sorprendere Santurro da metà campo. Per fortuna dell’estremo difensore azzurro (e di tutto lo stadio) il pallone si spegne alto sopra la traversa.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo