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Calcio: Tra Siracusa E Gela A Trionfare E’ L’Equilibrio

Tra Siracusa e Gela a trionfare è l’equilibrio

SIRACUSA: Cecere, Perricone, Capocchiano, Berti (39’st Dalì), Iodice (K), De Pascale,

Giurdanella (26’st Lewandowski), Cardinale, Pagani, Dal Rio, Bufalino (32’st Bigatti);

A disposizione: Siringo, Carrozza, De Angelis, Nigro;

Allenatore: Giuliano Sonzogni

 

GELA: Nordi, Scopelliti, Memè, D’Aiello, Geraldi, Schiavon, Vianello (39’Manca), Zaminga,

Pasca, Cammarota, Criniti (44’ st Rabbeni);

A disposizione: Ferla, Di Muro, Ambrosecchia, Viviano, Carraro;

Allenatore: Nicola Provenza

 

Terna arbitrale: Filippo MERCHIORI (Ferrara); Sergio ROCCASALVO (Catania); Francesco

CANNISTRA’ (Messina);

 

Note: gara disputata sul neutro dello “Scrofani Salustro” di Palazzolo Acreide per squalifica del

“Nicola De Simone” di Siracusa. Ammoniti: Dal Rio, Cardinale e Perricone (Siracusa); Cammarota

(Gela)

Finisce zero a zero il derby tra Siracusa e Gela. Risultato, mai come in questo caso, giusto, che non ammette recriminazioni. A trionfare è stato l’equilibrio. Pochissime le occasioni da gol degne di nota. Le due difese hanno superato l’esame. E dopo le due batoste consecutive, mister Sonzogni ridisegna proprio la difesa, spostando nuovamente Iodice esterno con Perricone e De Pascale al centro. Esterno sinistro il solito Capocchiano. Panchina per l’ex gelese, Nigro. Fuori anche Bigatti, in campo sin dall’avvio Federico Bufalino. A riposo Marco De Angelis. Nel Gela, che deve fare a meno, dell’infortunato Cunzi, la formazione è quella annunciata alla vigilia con gli esterni Vianello e Criniti a dar da man forte al centravanti Pasca. Come detto pochissime le occasioni da rete. Si gioca principalmente a centrocampo e a spuntarla sono sempre le difese sui rispettivi attacchi. Soltanto al 31’ gli ospiti sfiorano il gol. Con Maurizio De Pascale che salva, sulla linea, una doppia conclusione gelese, prima di Vianello e poi di Cammarota. Gli interventi del ‘Depa’ risultano decisivi come non mai. Si fa pure male alla schiena, esce in barella, ma rientra dopo qualche minuto. Il primo tempo termina praticamente qui. Cambia di poco nella sostanza la ripresa. La palla passa al Siracusa, che spinge maggiormente, senza però creare grossi pericoli dalle parti di Nordi. Il Gela, reduce da quattro successi consecutivi, sembra accontentarsi del pari, provando a rischiare il meno possibile. Gli azzurri (oggi con la nuova maglia nera) le provano tutte, gettando nella mischia anche Lewandowski, Bigatti e D’Alì. Per quest’ultimo esordio assoluto tra i professionisti. Ma il risultato non cambia, e dopo tre minuti di recupero, il Sig. Merchiori di Ferrara manda tutti negli spogliatoi. Il Gela resta capolista solitaria e il Siracusa resta agganciato alle prime posizioni. Per gli azzurri, adesso, due trasferte consecutive: prima Brindisi e poi Barcellona PdG, in casa dell’Igea Virtus del neotecnico Mauro Zampollini, vecchia conoscenza del calcio siracusano.

di Antonio Midolo

 


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