L’ondata di caldo torrido che sta interessando l’Italia non è ancora finita. Secondo Marcello Consolo, meteorologo di Brevi Meteo, le temperature elevate si manterranno almeno fino al 10-11 agosto, sostenute da masse d’aria calda di origine africana che continuano ad attraversare il Mediterraneo.
Un blocco atmosferico che non lascia scampo
Alla base della persistenza del caldo c’è una configurazione atmosferica “ad omega” sull’Europa centrale, che da tempo impedisce l’affondo di correnti più fredde dal nord. Un vero e proprio blocco che ha finora escluso qualsiasi ricambio d’aria sul comparto mediterraneo. Ma qualcosa sta per cambiare: secondo Consolo, dal 10-11 agosto l’anticiclone comincerà a cedere, permettendo finalmente un’infiltrazione di aria più fresca su tutta l’area.
Temporali “rumorosi” ma poca pioggia
Nei giorni scorsi si sono già registrate deboli precipitazioni sui rilievi collinari e montuosi, dovute al forte contrasto termico in quota. Un dato curioso segnalato dal meteorologo: mentre al suolo si toccano i 36-37°C, a 1500 metri di quota le temperature si fermano ancora sui 25-26°C, un valore anomalo per il periodo. Questo squilibrio termico, unito a un tasso di umidità elevato, favorisce la formazione di nubi che possono generare brevi temporali, più spettacolari nel rumore che negli effetti: pioviggini deboli, del tipo che “sporcano la macchina” più che portare beneficio.
Dopo il 10 agosto, aria nuova e refrigerio anche di notte
La svolta attesa porterà le temperature a rientrare nelle medie stagionali, con l’arrivo dei classici temporali di Ferragosto. Il calo termico sarà accompagnato da una ventilazione più intensa, che regalerà sollievo anche durante le ore notturne. Le infiltrazioni di aria settentrionale porteranno inizialmente maltempo al nord, poi diffuso anche al sud, in un’alternanza tipica di fine estate tra belle giornate e brevi rovesci.
Un’altra ondata di calore in vista dopo il 20 agosto
Consolo non si sbilancia però verso un’estate ormai conclusa: dopo Ferragosto, tra il 20 e il 22 agosto, è previsto un nuovo e breve episodio di caldo intenso, prima che la situazione torni definitivamente alla normalità. Una dinamica che, ricorda il meteorologo, rispecchia lo schema climatico tipico del mese di agosto, quello che la tradizione popolare definiva “capo d’inverno” proprio nei suoi ultimi giorni.