Un incontro proficuo quello che si è svolto ieri al Grand Hotel di Siracusa tra i rappresentanti del Tavolo Permanente per il Lavoro e lo Sviluppo, coordinati dalla Camera di Commercio, presente il vice presidente Giuseppe Gianninoto, e i sindaci del siracusano, rappresentanti dal presidente provinciale dell’ANCI, Paolo Amenta, sindaco di Canicattini Bagni, presenti anche i rappresentanti del Comune di Sortino, di Priolo, i sindaci Alfio Mangiameli di Lentini, Arturo Spadaro di Floridia e Michele Taccone di Portopalo Capo Passero.
Un incontro chiesto dal Tavolo Permanente per il Lavoro e lo Sviluppo, composto dalle Associazioni di Categoria datoriali (Confindustria, Api, Cna, Casartigiani, Confesercenti,Confcommercio, Claai, Confagricoltura, Cia, Coldiretti, Confcooperative, Legacoop, Agci), e dei Lavoratori (Cgil – Cisl – Uil – Ugl), nel proseguo del percorso di incontri con le istituzioni già stabilito, che ha già visto un momento di confronto con il Ministro per l’Ambiente, on. Stefania Prestigiacomo, e con la deputazione nazionale e regionale della provincia, e con i sindaci dell’area industriale sulle questioni relative al rigassificatore.
Ai sindaci, Gianninoto, ha evidenziato le difficoltà per le iniziative di concertazione pubblico-privata in ambito provinciale, in un’ottica di coordinamento e continuità, nei rapporti interistituzionali tra i soggetti della pubblica amministrazione coinvolti nei processi di sviluppo. Da ciò l’esigenza di procedere all’Unificazione delle Agenzie di Sviluppo attive sul territorio e, in un contesto di obiettivi prioritari, l’impegno al recupero di competitività delle aziende, attraverso riforme strutturali con la riduzioni delle tassazioni (Ici, Tarsu, Tosap); l’attuazione della semplificazione amministrative per catalizzare maggiori investimenti; l’avvio dello Sportello Unico Autorizzativo; il rafforzamento dei nodi infrastrutturali; il sostegno all’edilizia con il lancio di un programma eccezionale di piccoli lavori pubblici di manutenzione e snellimento delle procedure autorizzative per l’edilizia abitativa, per dare respiro ad un settore, che mercoledì 23 scenderà in piazza per manifestare tutto il disagio di una crisi che ha portato già alla perdita di oltre 3000 posti di lavoro.
Accanto a questo anche le questioni legate al Commercio e il sostegno ai Centri commerciali naturali; alla Cooperazione e all’imprese sociali; infine, le problematiche relative al turismo, con la qualificazione dell’offerta turistica integrata in termini di servizi, manifestazioni ed eventi culturali.
Il presidente dell’ANCI, Paolo Amenta, nel ritenere necessario ed indispensabile un piano d’azione sinergico tra Comuni e settori produttivi, nel dichiarare tutta la disponibilità dei sindaci, già in prima fila nel dare risposte al un territorio che giorno dopo giorno vive un disagio sociale che si allarga sempre più, nel suo intervento ha ribadito l’impotenza dei Comuni nel rimettere in moto la macchina dello sviluppo e dell’economia in una provincia, “fortemente penalizzata dall’incapacità e dall’inadeguatezza di una classe politica e dirigente che non riesce a focalizzare e rendere produttiva la propria azione e il proprio ruolo”.
“Oggi i Comuni – ha detto Amenta – hanno sempre meno risorse, a causa dei minori trasferimenti da parte dello Stato e della Regione, che non permettono non solo di garantire i servizi ma, tra non molto, anche di pagare gli stipendi. L’assenza di una seria politica economica finanziaria costringe sempre più i Comuni a scoperture di cassa e al pagamento di interessi che, se sommati a quelli dei mutui e alle risorse che si verrebbero a risparmiare dai minori costi per l’energia e il conferimento in discarica dei rifiuti, rappresenterebbero nuovi investimenti da immettere nel territorio in opere infrastrutturali o in servizi sociali”.
A proposito di Servizi Sociali, il sindaco Amenta ha denunciato i gravi ritardi con il quale il Distretto (la cui gestione amministrativa è affidata al Comune di Siracusa) paga le imprese sociali, pur in presenza di finanziamenti già assegnati. “Ritardi che si ripercuotono sui cittadini e sui lavoratori che – ha sottolineato Amenta – in molti casi, aspettano da oltre 8 mesi gli già striminziti stipendi”.
Alla fine dell’incontro è stato deciso un programma di incontri del Tavolo, con la deputazione regionale, per quanto riguarda la richiesta dei sindaci di rimodulazione delle misure dei Fondi Strutturali per la possibilità di prevedere sostegni ai Comuni per l’Energia Sostenibile e la velocizzatone delle progettazioni, e con la Provincia Regionale anche per quanto riguarda lo Sportello Unico della quale ha il coordinamento e la vicenda ATO idrico. Intanto, il presidente dell’ANCI, ed i sindaci presenti, all’incontro, hanno dato il proprio sostegno alla manifestazione di mercoledì 23 degli Edili a Siracusa.
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