Il progetto PISU “Sistema Integrato per i servizi e gli interventi domiciliari nelle terre di Thapsos Megara Hyblon Tukles”, presentato dal Comune di Canicattini sui servizi integrati tesi al miglioramento della qualità della vita dei cittadini del Comprensorio, a valere sull’Asse VI “Sviluppo Urbano Sostenibile”, linee d’intervento 6.14.4. del PO FESR 2007/2013, ha superato tutti i livelli di valutazione, collocandosi al primo posto della graduatoria con punti 50,89 e pertanto, come comunicato nei giorni scorsi dal dirigente regionale del servizio, dottor Pietro Fina, tra i progetti ammessi a finanziamento per un importo di 4 milioni e 500 mila di euro.
Il PISU, che ha quale Comune capofila Augusta, in quanto centro più grande in termini di abitanti, ma con coordinatore ancora il sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, che ne ha seguito tutte le procedure con la supervisione del sociologo dottor Sebastiano Scaglione, è il frutto dell’analisi dei bisogni del territorio, in termini di welfare urbano, elaborati in sinergia da esperti quali appunto Scaglione, la struttura tecnica del Gal Val d’Anapo, e il direttore generale del Comune di Augusta, ing. Gaetano Petracca.
«Questa è la riprova – ha detto il sindaco Paolo Amenta – di come lo stare e lavorare insieme, fare rete e sistema, al di la delle appartenenze, avendo come unico obiettivo gli interessi collettivi, i cittadini ed il territorio, alla fine si dimo-stra, come sosteniamo da tempo con la nostra esperienza amministrativa, qui in un piccolo centro come Canicattini Bagni, l’unica strada percorribile per creare iniziative di sviluppo e di crescita. Il progetto sui servizi di assistenza domiciliare integrata, grazie alle professionalità che l’hanno elaborato e progettato, oltre ad essere un modello di come si possano diminuire i costi dell’assistenza garantendo servizi di alta qualità a pari dei parametri europei. E nello stesso tempo creare ricchezza ed occupazione nel territorio».
Il progetto prevede i seguenti interventi:
1. L’attivazione del Punto Unico di Accesso (PUA) a livello di ciascun distretto che diventerà il punto di riferimento per gli utenti e le loro famiglie per l’accesso e l’attivazione dell’ADI, dell’ADA, dell’ADH e dell’ADM e per tutti i servizi erogati dai distretti socio-sanitari;
2. L’acquisto di attrezzature per l’attivazione ed il potenziamento di tre centri di prevenzione oncologica gestiti da una associazione di volontariato del territorio con comprovata esperienza nel settore;
3. L’attivazione del servizio socio-assistenziale domiciliare a livello di ciascun distretto ad integrazione dell’ADI at-tivata da parte dell’ASP o da parte dei distretti socio-sanitari;
4. L’attivazione del servizio socio-assistenziale domiciliare a livello di ciascun distretto ad integrazione dei servizi sanitari garantiti da parte dell’ASP per soggetti affetti da malattie oncologiche;
5. L’attivazione del servizio socio-assistenziale domiciliare a livello di ciascun distretto ad integrazione dell’ADA, dell’ADH e ADM attivati da parte dei distretti socio-sanitari;
6. L’attivazione del servizio di accompagnamento e trasporto per visite specialistiche;
7. L’attivazione del servizio di consegna a domicilio di prodotti medici.
Infine, tenendo anche conto della tipicità del territorio e delle sue problematiche, area industriale, area interna rurale e area agrumicola, particolare attenzione verrà data alla prevenzione Oncologica con l’acquisto di attrezzature necessarie per l’attivazione ed il potenziamento di tre centri di prevenzione oncologica, nei comuni di Augusta, Canicattini Bagni e Francofonte.
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