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Canicattini: Annullati conferenza e servizi di odontoiatria per disabili. Perchè?

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato, inviatoci da un lettore, in merito ad una spiacevole situazione di malasanità vissuta dalla mamma di una bambina disabile:

“Ancora una volta ci troviamo davanti all’ennesimo caso di malasanità perpetrato ai danni dei disabili e delle loro famiglie della nostra Provincia. Segnaliamo l’assoluta incompetenza ed incapacità della dirigenza dell’ASP di Siracusa, non essendo in grado di formalizzare, quanto da altri già fatto. Alcuni mesi addietro, la Signora Tina Ciarcià, mamma di una bambina disabile di Canicattini Bagni, ha intrapreso una serie di contatti con il Prof. Spampinato, capo dell’Equipe medica di Odontoiatria Riabilitativa per Disabili, operante a Catania, al fine di stipulare una convenzione tra l’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa e l’Equipe stessa.

Circa due mesi fa, si era riusciti a fare firmare tale convenzione a costo zero con fondi a totale carico della Regione Siciliana per l’espletamento del servizio in Provincia di Siracusa. La convenzione prevedeva visite ambulatoriali presso strutture comunali concesse dal Comune di Canicattini Bagni, grazie al personale interessamento del consigliere comunale uscente Paolo Petrolito ed alla sensibilità del Sindaco Paolo Amenta, e gli interventi chirurgici presso l’ospedale “G. Di Maria” di Avola .
Grande è stato lo sgomento quando alle ore 10:45 di giovedi 10 maggio, davanti all’ingresso degli Uffici dell’ ASP di Siracusa, dove era stata convocata una conferenza stampa alle ore 11:00 per l’ufficializzazione della convenzione stipulata, si è scoperto che il Direttore Generale Dott. Franco Maniscalco, di sua spontanea volontà, senza motivazione alcuna, annullava la conferenza ed il relativo servizio.

Contattato telefonicamente il Prof. Spampinato, riferiva che lui era stato avvisato soltanto alle ore 14:00 del giorno precedente, e cosa ancora più grave che era stato costretto a disdire alcuni interventi già programmati presso l’Ospedale di Avola. Rammaricati di quanto accaduto, la Signora Tina Ciarcià ed il consigliere uscente Paolo Petrolito, ritengono questo atteggiamento assolutamente incomprensibile e fortemente lesivo nei confronti dei disabili e delle loro famiglie, pertanto insieme alle rispettive associazioni di categoria, chiederanno agli organi regionali preposti ed all’On. Pippo Gianni, Componente della Commissione parlamentare d’Inchiesta per il Controllo sulla Sanità di verificare quanto accaduto e chiedere delucidazioni al Direttore Generale Dott. Maniscalco Franco in merito al suo operato”.


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