Prima della stagione invernale i cittadini di Canicattini avranno il metano. E’ quanto ha dichiarato il sindaco Paolo Amenta, dopo il colloquio avuto nei giorni scorsi con i tecnici dell’ANAPO GAS, società che ha in gestione il servizio di distribuzione del metano a Canicattini e negli altri Comuni montani.
Risolti i problemi di espropriazione e servitù che si erano presentati nella centrale che si trova sulla Sortino-Palazzolo – dov’è ubicato il serbatoio principale e dove la SNAM farà confluire il metano che poi verrà rilanciato nei vari serbatoi zonali, e da qui nelle varie cabine che sono state realizzate nel centro urbano (Via Canale e Campo Sportivo) – resta solo da completare da parte dell’impresa che ha in appalto i lavori, la siracusana “Costruzioni&Impianti”, l’installazione dei contatori nelle utenze che sono in regola con gli impianti interni.
“Sono rammaricato per i ritardi che si sono accumulati sino ad oggi – ha dichiarato il primo cittadino Paolo Amenta – certamente non voluti da noi, ma legati a procedure espropriative nell’area dove si trova il serbatoio centrale a Sortino, che, a quanto mi hanno assicurati i tecnici, sono stati risolti. Adesso, quindi, si passerà all’installazione dei contatori nelle abitazioni che sono in regola con gli impianti e già da ottobre dovrebbe essere erogato il metano. Una volta ultimate queste procedure, posso assicurare che Canicattini sarà il primo Comune della zona montana ad avere il metano”.
Per lunedì della prossima settimana è stata annunciata la presenza a Canicattini del progettista della rete di metanizzazione, l’ing. Lino Foschi della “Foschi Engineering” di Forlì, per mettere a punto tutta la fase finale della realizzazione.
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