Carcere di Augusta, tentativo di impiccagione di un detenuto: salvato dalla Polizia penitenziaria

Il sindacato Sippe, però, denuncia le precarie condizioni di lavoro all'interno della struttura penitenziaria

Tentato suicidio ieri sera alla casa di reclusione di Augusta. Secondo quanto riferito dal dirigente federale nazionale del Sippe, sindacato di Polizia Penitenziaria, Sebastiano Bongiovanni, un detenuto avrebbe tentato di impiccarsi. Tentativo fortunatamente non riuscito grazie al tempestivo intervento della Polizia Penitenziaria e del personale sanitario, che, “pur essendo in carenza di personale – ricorda Bongiovanni -, dovendo far fronte alla protesta dei detenuti per la solita mancanza di acqua, si è riusciti anche per questa volta a superare tutte le difficoltà di una serata complicata.”

Da tempo il sindacato di Polizia penitenziaria denuncia turni “massacranti” di 12, 18 ore di lavoro consecutivi. Una situazione che, a detta del sindacato, diventa ancora più grave a causa del presunto irrigidimento da parte della direzione e del comandante. “Questo comportamento – conclude Bongiovanni – è inammissibile e al più presto deve finire. In caso contrario si prevede un autunno più caldo di questa estate.”


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