Carlentini si prepara a vivere una giornata all’insegna della solidarietà, dello sport e della partecipazione collettiva: lunedì 2 giugno torna la nona edizione di “Maradoniamo”, la manifestazione ideata dall’Associazione Culturale Quota 190, in collaborazione con la Pro Loco e con il patrocinio del Comune di Carlentini.
Un evento che è ormai molto più di una corsa: “Maradoniamo” è diventato, negli anni, un vero e proprio simbolo di coesione sociale, con una struttura articolata che coinvolge centinaia di volontari, cittadini, associazioni e imprese locali. Al centro dell’iniziativa c’è una corsa-camminata aperta a tutte le età: partecipare è semplice, basta acquistare la t-shirt solidale al costo – quest’anno color fucsia, scelto tramite sondaggio online – e unirsi al percorso di 1,8 km che attraverserà una nuova zona del paese, più ampia e sicura rispetto al centro storico.
La giornata, però, inizierà già dalle 9 del mattino in piazza Sant’Anna, con tornei sportivi, attività per bambini, dimostrazioni delle palestre, stand di street food, artigianato e associazionismo. A scandire l’atmosfera, musica dal vivo, DJ set e spettacoli per ogni fascia d’età, fino al momento clou: la partenza della corsa alle 17.
Il cuore dell’iniziativa resta la beneficenza. Negli anni, grazie ai fondi raccolti, l’associazione ha acquistato defibrillatori per tutte le scuole del territorio, ristrutturato la ludoteca dell’ospedale di Lentini, finanziato screening gratuiti per donne fuori fascia d’età, e contribuito all’acquisto di attrezzature mediche come un ecografo per l’associazione Il Filo della Vita. Quest’anno il ricavato sarà destinato alla Caritas, a un’associazione che sostiene famiglie con bambini autistici (con l’avvio di un ciclo di ippoterapia) e ad un terzo progetto da definire in base ai risultati della raccolta.
“Siamo solo volontari – raccontano Martina Turco e Andrea Stefio di Quota 190 – ma lavoriamo tutto l’anno per organizzare questa giornata. Maradoniamo è sentito da tutta la città: c’è chi corre, chi passeggia, chi compra la maglietta anche se non partecipa. È un evento che unisce e restituisce un forte senso di comunità”.
Fondamentale anche il sostegno delle istituzioni e delle forze dell’ordine, con la partecipazione attiva della Polizia Municipale, della Protezione Civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che garantiranno sicurezza e supporto logistico durante tutta la giornata.
L’obiettivo? Superare il risultato dell’ultima edizione, quando furono raccolti 13.000 euro e vendute oltre 3.200 magliette. Ma, al di là dei numeri, ciò che conta davvero è lo spirito dell’iniziativa: fare del bene insieme, mettendo al centro le persone. L’appuntamento è quindi per lunedì 2 giugno: una festa di sport, solidarietà e comunità, che rende Carlentini ogni anno più viva e generosa.
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