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Case Green e criteri ambientali, Ance Siracusa accende il confronto su CAM e incentivi

Professionisti, tecnici e istituzioni a confronto su criteri ambientali minimi, incentivi e premialità sugli oneri concessori

Il Convegno di Ance Siracusa

Le nuove regole dell’edilizia sostenibile, le novità normative introdotte dal decreto del novembre 2025 e gli incentivi legati alle premialità sugli oneri concessori. Sono stati questi i temi al centro del convegno formativo organizzato da ANCE Siracusa, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Siracusa, dedicato ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) e ospitato nella sala Gianformaggio di Confindustria Siracusa.

L’iniziativa ha riunito professionisti, tecnici, imprese e rappresentanti delle istituzioni per approfondire gli aggiornamenti normativi, le criticità applicative e soprattutto gli effetti concreti della delibera del Comune di Siracusa sulle premialità negli oneri concessori. Un’occasione di confronto che ha coinvolto il mondo dell’edilizia pubblica e privata in una fase di forte trasformazione del settore.

Ad aprire i lavori è stata Margherita Finocchiaro, presidente del Formedil di Siraucsa che nei saluti iniziali ha evidenziato la necessità di comprendere non soltanto le novità normative ma anche il loro impatto operativo.

Analizzeremo le novità della normativa e anche le criticità applicative. Parleremo di CAM, criteri ambientali minimi, il cui utilizzo sempre più sistematico porterà sicuramente a una risposta positiva da parte delle imprese e del territorio”.

Per la Finocchiaro, Siracusa deve proseguire nel percorso di allineamento alle direttive europee in materia ambientale.

Oggi si parla di sostenibilità ambientale, circolarità e minimo impatto ambientale. Sono parole che ormai fanno parte del presente e che devono tradursi in azioni concrete”.

Uno degli aspetti centrali del confronto ha riguardato la delibera approvata dal Comune di Siracusa sulle premialità degli oneri concessori. Un percorso condiviso tra amministrazione e Ance Siracusa, come ha spiegato dal direttore Carmen Benanti.

È un lavoro nato l’anno scorso con una delibera sulle premialità degli oneri concessori – spiega Benanti -. Un’azione costruita insieme al Comune, nel momento in cui l’adeguamento Istat avrebbe comportato un aumento importante dei costi”.

Secondo Benanti, l’obiettivo è stato introdurre strumenti che incentivassero progettisti, imprese e cittadini a superare gli standard minimi previsti dalle norme, ottenendo in cambio benefici economici.

Questa misura dà la possibilità di accedere a una scontistica importante sugli oneri concessori e premia chi sceglie di costruire in modo sostenibile”.

Una filosofia che guarda anche agli obiettivi della direttiva europea sulle cosiddette Case Green. “Siracusa – conclude il direttore di Ance Siracusa – ha voluto dare un segnale sul buon costruire e sull’utilizzo di materiali CAM, materiali naturali e tecniche che incentivano un’edilizia sostenibile”.

Dal punto di vista dei professionisti, il tema è stato affrontato dal presidente dell’Ordine degli Architetti di Siracusa Alessandro Brandino, che ha definito i CAM una necessità ormai attuale e non più una prospettiva futura.

Le opportunità sono straordinarie perché questo non è più il futuro ma il presente. Affrontare questi temi significa esercitare la professione in maniera coerente con le richieste del mercato”.

Brandino ha ricordato come oggi i CAM siano obbligatori nei lavori pubblici ma destinati a entrare sempre più anche nella progettazione privata. “La transizione ecologica non è uno slogan vuoto: è una realtà che ci costringe ad affrontarla e declinarla in maniera propositiva”.

Per il presidente dell’Ordine sarà necessario proseguire anche sul piano formativo e culturale. “Occorrono percorsi sempre più strutturati ma anche una diffusione culturale di questo approccio, che non riguarda soltanto il mondo delle costruzioni”.

A sottolineare il ruolo delle istituzioni è stato invece Gaetano Brex, dirigente del settore pianificazione Urbanistica del Comune di Siracusa, che ha evidenziato il valore del dialogo tra professionisti, imprese e amministrazione.

Il convegno rappresenta un momento di confronto tra tutte le realtà che ruotano attorno al mondo dell’edilizia sostenibile”.

Brex ha ricordato come i CAM, aggiornati con il decreto del novembre 2025 ed entrati in vigore a febbraio, siano oggi obbligatori negli appalti pubblici e costituiscano criteri premiali nelle gare.

Il Comune di Siracusa ha però scelto di estendere la filosofia della sostenibilità anche al settore privato.

Per una questione di coerenza – conclude Brex – abbiamo cercato di applicare i criteri ambientali anche all’edilizia privata, incentivando costruttori e progettisti verso un’architettura bioclimatica e sostenibile. Questo comporterà anche vantaggi economici sugli oneri di urbanizzazione e costruzione”.


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