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Caso di legionella a Siracusa, Confintesa: “chiudere il Tribunale, così è inagibile”

"Non è possibile chiedere al personale di lavorare sino alle 13 senza utilizzare l’impianto di climatizzazione nell’attesa che arrivi il risultato delle analisi dei campioni prelevati dal personale sanitario (non prima di 8/10 giorni)"

“Non condividiamo le iniziative prese dai Capi degli Uffici Giudiziari di Siracusa in relazione all’accertato caso di legionella che ha avuto come conseguenza il decesso della nostra collega”. A parlare è Alfio Barbagallo, coordinatore provinciale giustizia di Confintesa funzione pubblica, dopo la morte di una donna, ufficiale giudiziario del Tribunale di Siracusa, all’ospedale Umberto I, dove si trovava ricoverata.

“Non è possibile chiedere al personale di lavorare sino alle 13 nelle condizioni proibitive determinate dalla calura di questi giorni – dice – senza poter utilizzare l’impianto di climatizzazione del Palazzo di Giustizia nell’attesa che arrivi il risultato delle analisi dei campioni prelevati dal personale sanitario (non prima di otto/dieci giorni)”.

La Legionella, infatti, penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie e i batteri sono spesso presenti nel suolo e nell’acqua dolce che può entrare nel sistema idraulico di un edificio. Spesso un’epidemia di Legionella inizia dall’approvvigionamento idrico di un edificio e in tali casi le persone solitamente contraggono l’infezione inalando goccioline d’acqua contaminata diffuse dai soffioni delle docce, dai nebulizzatori, dalle vasche idromassaggio o dalle torri evaporative per il condizionamento dell’aria.

“Non è possibile lavorare in locali per i quali è stato disposto lo svuotamento dei cestini quale unica forma di pulizia non potendo esser utilizzata l’acqua a scopo di detersione. Non è possibile utilizzare i bagni, usare lo sciacquone e poi “pulire” le mani con disinfettanti ed igienizzanti – conclude Barbagallo – La legionella non è meno mortale del covid. Si garantiscano, sino a quando non venga accertata dalle Autorità Sanitarie l’assoluta condizione di salubrità del Palazzo di Giustizia, i servizi essenziali come per il recente periodo pandemico (non ancora concluso) in altre strutture – Questura e aula bunker per le direttissime- e si chiuda il Palazzo di Giustizia che di fatto è inagibile”.

 


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