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Caso Ias, ok del Consiglio comunale di Melilli all’atto di indirizzo per la modifica della legge

Intanto il capogruppo all'Ars di Forza Italia, Tommaso Calderone interviene a sostegno della Ternullo puntando il dito contro il sindaco di Melilli

È stato approvato il 13 dicembre, nel corso di una seduta straordinaria aperta alla partecipazione della deputazione regionale e nazionale di Consiglio comunale, l’atto di indirizzo con cui si rivolge al governo Musumeci la richiesta di rivedere la modifica alla legge regionale 8 del 12 gennaio 2012 votata il 7 dicembre dal parlamento siciliano.

Non posso che manifestare il mio apprezzamento per la scelta di convocare un consiglio comunale straordinario su un tema così importante per il nostro territorio che ha dato opportunità di confronto e approfondimento. Apprezzamento che rappresento anche per l’esito della votazione all’unanimità dell’atto di indirizzo proposto dalla maggioranza consiliare. ”Ad affermarlo è il sindaco di Melilli Giuseppe Carta.

Trovo singolare e contraddittorio – ha proseguito Carta – il voto favorevole all’atto di indirizzo dell’onorevole Daniela Ternullo. Ricordo a me stesso infatti che pochi giorni fa aveva votato convintamente in Parlamento la modifica per poi fare un passo indietro in aula consiliare. Un atteggiamento che non condivido ma che conferma la bontà e l’onestà della nostra battaglia, non più solitaria.”

Su questo punto però, la parlamentare regionale di Forza Italia tiene a precisare di non aver votato favorevolmente l’atto di indirizzo ma di aver semplicemente accolto la proposta del Consiglio, senza però esprimere alcun parere favorevole per non andare in contraddizione con quanto espresso e votato all’Ars. “Ho detto di essere favorevole ad accogliere la volontà dell’assise – spiega la Ternullo -, però non mi è stato permesso di dire che non l’avrei votata. L’avrei accolta ma è una cosa ben diversa rispetto a quanto sostiene il sindaco Carta.

Il primo cittadino di Melilli, afferma di aver riscontrato con piacere la posizione di quanti, nel corso di queste settimane, hanno condiviso le preoccupazioni dell’amministrazione comunale “e soprattutto perché sono provenute da schieramenti politici non certo vicino al nostro. Dal Partito Democratico al movimento 5 stelle fino alla lega. Posizioni assunte con decisione e convincimento anche a scapito di eventuali lacerazioni come nel caso dell’Udc. È per questo che sento di ringraziare il vice commissario Udc provinciale, Daniele Lentini, per aver preso autonomamente una difesa netta del territorio, diametralmente opposta a quella del suo collega di partito, l’assessore regionale Mimmo Turano, titolare della rubrica Attività Produttive”.

Non possiamo accettare decisioni calate dall’alto in totale assenza di confronto e condivisione con tutti i soggetti interessati, a partire dai privati, ai comuni, alle associazioni di categoria, ai sindacati. Riteniamo sia fondamentale – conclude il primo cittadino – creare un tavolo tecnico e stabilire collegialmente la soluzione migliore da mettere in campo, tenendo sempre a mente le priorità su cui intendiamo continuare a batterci, lo snellimento burocratico, la tutela dei posti di lavoro, il risparmio economico per i cittadini.”

Ma la battaglia verbale e politica sulla legge regionale che ha visto la riforma dell’Irsap, ma soprattutto lo scontro tra il primo cittadino di Melilli e la parlamentare regionale di Forza Italia, Daniela Ternullo, si arricchisce di un nuovo capitolo. Nella serata di ieri, infatti, il capogruppo all’Ars di Forza Italia, Tommaso Calderone.

Non posso che intervenire in difesa del gruppo parlamentare che rappresento all’Ars ed in particolare della professionalità dell’on. Daniela Ternullo – ha detto Calderone -, il cui senso del dovere nei confronti del territorio è irreprensibile. I toni accesi utilizzati dal Sindaco di Melilli in riferimento alla riforma dell’Irsap, varata in Aula la scorsa settimana sono inaccettabili. Lo sono nel momento in cui mette in discussione l’operato di un partito, reo – secondo il Primo cittadino – di aver votato favorevolmente una legge sbagliata. La norma pone fine ad una lunga attesa da parte degli operatori di settore, i quali potranno non più fare i conti con le tante criticità che viziavano l’intero servizio. Forza Italia ha la coscienza pulita e non permetto che ciò sia messo in discussione. Pertanto – conclude il Parlamentare – con grande senso di responsabilità, abbiamo contribuito a tale risultato, segnando un solco rispetto al recente passato. Dunque, quanto affermato dal Sindaco di Melilli è privo di fondamento. La norma non fa riferimento a nessuna variazione dei canoni di gestione a carico dei Comuni, né ad alcun rischio circa la continuità lavorativa di chi è impegnato presso le strutture erogatrici del servizio. Alle chiacchiere preferiamo i fatti“.


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