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Cassa edile di Siracusa, dal 6 dicembre in liquidazione la cosiddetta “gratifica natalizia”

Questo istituto, peculiarità unica nel contratto edile, sarà erogato a favore di ben 3705 operai per un importo complessivo pari a 2.574.216 euro con un media di 700 euro pro capite

La Cassa Edile siracusana liquiderà a decorrere dal 6 dicembre la cosiddetta gratifica natalizia per gli operai edili che hanno lavorato, anche per un solo giorno, nel semestre di riferimento aprile – settembre 2021. Questo istituto, peculiarità unica nel contratto edile, sarà erogato a favore di ben 3705 operai per un importo complessivo pari a 2.574.216 euro con un media di 700 euro pro capite che ovviamente è rapportata alla durata del rapporto di lavoro instaurato nel semestre.

Nel semestre precedente è stato di 2.447.875 erogato a favore di 3282 operai che erano solamente 2715 nel secondo semestre 2020. “Questo a riprova del netto cambio di passo nel settore negli ultimi mesi, grazie all’incredibile contributo dei bonus vari ed in particolare del cosiddetto superbonus 110% – dicono Saveria Corallo e Salvo Carnevale, rispettivamente Segretario Generale Feneal Uil Siracusa e Segretario Generale Fillea Cgil di Siracusa -. Una misura determinante per la ripartenza che, in alcun modo, deve essere depotenziata ma anzi incentivata. Un grande segnale di ripartenza e un importante esercizio di civiltà per il contributo che sta concretizzando dal punto di vista dell’efficientamento energetico.

Ma i sindacati lanciano l’allarme sulla possibilità di assistere a una “bolla” se nel frattempo non verranno affrontati i nodi irrisolti in provincia: l’ospedale di Siracusa, le periferie, il dissesto idrogeologico, il Pnrr e il raddoppio della Ragusana. “Può diventare un grande decennio per il sistema delle costruzioni e per imprese e operai – proseguono -. Bisogna lavorare per fare in modo che tutto questo non rimanga nella carta. Il dato, per tornare, alle gratifiche per gli operai, È un dato provvisorio che ovviamente non considera i lavoratori che hanno avuto la sfortuna di operare per imprese che non hanno versato con puntualità gli accantonamenti mensili a favore dei dipendenti.”

 


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