Sono iniziate ieri alle 15, alla presenza del sindaco, Roberto Visentin, le operazioni di rimozione dalla Marina dei cassoni realizzati per i lavori di riqualificazione delle banchine del Porto grande. Il via libera è stato dato dopo una conferenza dei servizi tenuta stamattina, convocata dalla Capitaneria di porto e alla quale hanno partecipato tutti gli enti interessati, i rappresentanti della ditta e quelli dell’Augustea, che metterà a disposizione i rimorchiatori per il trasporto via mare di manufatti. Il Comune era rappresentato dall’ingegnere capo, Andrea Figura, responsabile unico del provvedimento, e da Agostino Calandrino, direttore dei lavori.
La conferenza dei servizi è servita a definire le procedure del trasferimento in sicurezza delle strutture. I cassoni vengono caricati su una piattaforma messa a disposizione dall’impresa vincitrice dell’appalto, la “Porto di Siracusa”; prima dell’alba di domani, condizioni meteo permettendo, saranno trasportati a Marina di Melilli, nell’area ex Belleli.
Ciascuno dei 93 cassoni oggetto dell’indagine della Procura (in cui il Comune è parte lesa) pesa intorno a 70 tonnellate. La previsione è di terminare il trasferimento in due settimane.
“In poco più di un mese – ha dichiarato il sindaco Visentin – siamo riusciti a sbloccare una situazione difficile per le implicazioni della vicenda e per complessità dell’operazione in sé. Mi limito a ricordare che solo il 26 aprile sono state notificate al Comune le conclusioni della perizia della Procura; da allora abbiamo fatto il possibile per abbreviare i tempi e per evitare lungaggini burocratiche. Tolti i cassoni, effettueremo una veloce manutenzione della banchina, così da consentire ai siracusani e ai turisti di godere al più presto della passeggiata a mare e del water front”.