Una strada trasformata in una grande tavolata, un quartiere che torna a essere luogo di incontro, una comunità che si ritrova attorno al piacere dello stare insieme. È questo lo spirito della cena sociale che si è svolta il 15 agosto nel quartiere Piano Alto di Noto, promossa e organizzata da Denisa C. Sandru, Salvatore Tringali, Pietro Assenza e Micael Klossner.
L’iniziativa è nata dal desiderio di riscoprire un luogo della città attraverso la partecipazione diretta dei suoi abitanti e di quanti hanno scelto di condividere questa esperienza. Non si è trattato di una cena organizzata da qualcuno per gli altri, ma di un momento costruito collettivamente: ogni partecipante ha contribuito portando cibo da condividere, tavoli, sedie, stoviglie e la propria disponibilità a stare insieme.
Per una sera, una strada del Piano Alto si è trasformata in uno spazio di relazione e convivialità, dove persone di età diverse hanno condiviso pietanze, conversazioni e ricordi, riscoprendo il valore dello stare insieme in un luogo vissuto non come semplice scenario urbano, ma come parte della propria identità.
«Vogliamo contribuire a rendere la città più bella attraverso la presenza delle persone e la loro capacità di costruire relazioni» spiegano i promotori. «La cura di un luogo passa anche dalla possibilità di viverlo, attraversarlo e riconoscersi in esso. Occasioni come questa rafforzano il senso di appartenenza a un quartiere e a una comunità.»
La cena sociale del Piano Alto rappresenta un piccolo ma significativo gesto di rigenerazione urbana dal basso, capace di valorizzare uno dei quartieri storici di Noto e di rafforzare il legame tra le persone e i luoghi che abitano. Un’esperienza che dimostra come la condivisione e la partecipazione possano diventare strumenti concreti per costruire comunità e generare nuove forme di cittadinanza attiva.
L’auspicio degli organizzatori è che questa iniziativa possa diventare un appuntamento ricorrente e un esempio capace di ispirare altre esperienze analoghe, contribuendo a una visione della città come bene comune da vivere, abitare e custodire insieme.
Per una sera, il Piano Alto non è stato soltanto una strada: è stato una comunità riunita attorno a una tavola.
Organizzazione: Denisa C. Sandru, Salvatore Tringali, Pietro Assenza, Micael Klossner, Carlo Di Martina.