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Politica

“Chi ci salverà? Iniziative Governo per uscire dalla crisi ricadono su contribuenti!”, nota dell’UGL Siracusa

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Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a firma della segreteria UGL Siracusa:

“Come avevamo già predetto, tutte le iniziative economiche messe in campo dal Governo dei “Tecnici” per uscire dalla crisi economica del nostro ex “Bel Paese”, stanno avendo nefasti effetti sugli onesti contribuenti. Infatti, l’Istat certifica l’aumento delle spese per gli italiani di + 4,5% in confronto all’anno 2011 e la Corte dei Conti da parte sua, mette in risalto la forte pressione fiscale oramai arrivata a circa il 45%. Quelli che hanno un reddito e quelli che sono disoccupati come debbono sopravvivere?

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Ovviamente, questo dato della forte pressione fiscale, ricade prettamente sugli onesti cittadini/contribuenti, ponendo sugli stessi non solo il forte prelievo erariale, ma spingendoli senza
remore nel girone infernale dei nuovi poveri. Lo scenario non è tra i più rosei, giacché la recessione
economica nella quale stiamo navigando, continua inesorabilmente a far calare i consumi, creando
così una profonda disuguaglianza sociale ed economica.

Ridurre il livello dello spread era sicuramente necessario, anche per evitare il fallimento economico dell’intero Paese, ma è anche vero, che ciò è stato fatto esclusivamente su quanti le tasse già le pagavano e pure salate! Oramai è un dato di fatto che gli stipendi dei lavoratori non sono più in linea con il fabbisogno famigliare. Questo è emerso anche da un documento dell’Ocse, prontamente smentito dall’Istat. In poche parole, chi è stato un onesto contribuente fino a ieri, non ha scampo!

La “Mannaia governativa” non colpisce unicamente con le tasse dirette, ma anche attraverso quelle indirette, come l’aumento della benzina e del gasolio, delle bollette per le utenze, dei servizi di trasporto pubblici, dei servizi sanitari pubblici e privati e come ciliegina sulla torta, arriva anche la reintroduzione dell’Ici sulla prima casa.

In tutta onestà ci chiediamo fino a che punto questo Governo dei “Tecnici” vorrà “strizzare” gli onesti, perché non possiamo immaginare come faranno tutti quei pensionati da 500 euro il mese a far fronte a tutti questi aumenti, compresa la nuova tassa sulla prima casa. Insomma, il decreto “salva Italia” si sta trasformando in un decreto “massacra onesti”! Ciò che comunque è evidente agli occhi di tutti, è stata la capacità e la sistematica faccia tosta dei nostri.

“Cari parlamentari” che tra tante scuse e bizzarre interpretazioni per calcolare lo “spread” tra i loro stipendi e quelli dei parlamentari europei, sono riusciti a non “sganciare una Lira” alla faccia di tutti gli ONESTI!

Dopo tante promesse, ci troviamo sempre allo stesso punto, chi ha poco paga tanto e chi ha tanto
paga poco. Forse non è un caso che siamo quasi arrivati alla “Bancarotta nazionale” e, quello che
più preoccupa è che la politica continua sempre sulla stessa linea, mentre c’è sempre più bisogno
di una nuova fase politica , che scenda in campo per contrastare chi calpesta i diritti dei lavoratori e
cittadini”.

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