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Club Lions Floridia Val D’Anapo: il tema della gentilezza per Apertura e XXVIII Charter Night

Inaugurato l’anno sociale 2020/2021 e festeggiato il compleanno del Club Lions Floridia Val D’Anapo

Inaugurato l’anno sociale 2020/2021 e festeggiato il compleanno del Club Lions Floridia Val D’Anapo con la XXVIII Charter Night. Erano presenti, giorno 16 ottobre, il governatore, Mariella Sciammetta, il 1° vicegovernatore, Franco Cirillo, il 2° vicegovernatore, Maurizio Gibilaro, il presidente della zona 18 in sede, Valeria Rubino, Alberto Leone, componente del Centro Studi, il presidente del Club Noto Città del Barocco, Adriana Nassetta, il responsabile della Sicilia orientale per lo screening audiologico, Giuseppe Reale, il componente comitato comunicazione, immagine e marketing della VII Circoscrizione, Maria Luisa Vanacore, il responsabile delle VII Circoscrizione della LCIF, Salvatore Calafiore, il delegato distrettuale dell’Archivio Storico, Maria Concetta La Rosa Sallicano, il vice presidente regionale dell’A.I.R.C., Nella Coffa, i rappresentanti del Club Soroptimist, Graziella Germano e Maria Pappalardo.

Apre l’incontro il presidente Chiaramonte: “Un saluto al nostro governatore, la prima donna che, in Sicilia, ricopre una così alta carica lionistica, sensibile, disponibile, Lions eccellente. Con l’apertura, il Floridia Val d’Anapo, nato nel 1992, festeggia anche la XXVIII Charter Night. Ci sono stati alti e bassi, ma, grandi presidenti, splendidi soci e Lions eccellenti. Con il loro operato, hanno aiutato la nostra comunità, collaborando appieno con le istituzioni. Sono una socia giovane, ma, appassionata ed entusiasta, ho portato nuova linfa al Club, facendo associare 10 nuove donne. Il nostro compito è servire con gentilezza nella diversità, che ci rende più forti. L’essere umano ha dimostrato di essere capace di uccidere per dominare e per soddisfare la sete di potere. Ma ecco che, all’improvviso, un alieno si è impadronito del nostro Pianeta, si è fatto virus. Siamo sempre più vulnerabili, ma, interconnessi perché l’uno non può fare a meno dell’altro. Questo è il tempo di ascoltare chi grida e non viene sentito, di amare e di essere amati. Questo tema di studio deve sfociare in un service d’eccellenza. Esso ci può aiutare: a diffondere un’educazione consapevole alla gentilezza negli istituti scolatici; a promuovere incontri intergenerazionali e relazionali con la terza età, patrimonio della comunità; a rispettare e valorizzare la diversità, riconoscendola come fonte di ricchezza; a collaborare con enti ed associazioni benefiche per promuovere services di solidarietà all’insegna della gentilezza.”

Calafiore ha puntato l’attenzione sulla Fondazione: “Durante il periodo della pandemia, abbiamo dimostrato un grande spirito lionistico perché la solidarietà è l’essenza del nostro servizio. Stiamo cercando di portare avanti un altro service distrettuale, ciascun Club può contribuire con l’acquisto di decorazioni natalizie, il cui ricavato andrà alla Fondazione”.  Maria Concetta La Rosa Sallicano: invece nel proprio intervento ha puntato sull’esperienza diretta di come lionismo sia fortemente migliorato. “La società si è modificata ed anche il lionismo, che sempre più è supporto all’umanità. Continuiamo ad operare mettendo in gioco le nostre capacità. Dobbiamo costruire bene la memoria di ciò che siamo, da dove veniamo perché si va avanti solo se conserviamo memoria del nostro operato”.

Rubino si rivolge ai presidenti: “Avete tutta la mia comprensione in questo momento storico molto difficile per la programmazione e per le difficoltà evidenti a realizzare gli eventi ed i services, però noi siamo Lions e ci siamo comunque. In un anno così difficile lo spirito di abnegazione, dimostrato dal presidente, per aver accettato di guidare per la seconda volta il Club, è encomiabile. Bisogna attingere forza proprio da queste risorse. Sono contenta che stasera ci sia il governatore per ribadirle che i Clubs della Zona 18 siamo uniti per realizzare il service che valorizza le diversità”.

Ingrassia si esprime così: “Oggi è il compleanno del Club, si festeggia con gli amici e questa è proprio una sala piena di amici. L’apprezzamento va a quanti, in questi anni, vi hanno preceduto ed hanno consentito di raggiungere la meta dei 28 anni e questo è attestato anche dalla presenza del governatore”. Così interviene Gibilaro: “E’ importante fare solidarietà, soprattutto in questo momento, in cui viviamo la pandemia, che ci ha dato l’opportunità di realizzare quello che dobbiamo fare. Noi serviamo le persone più deboli, che hanno bisogno del nostro aiuto, che dobbiamo aiutare con discrezione e con grande umanità. Il programma, che ha voluto strutturare il nostro governatore, è quanto mai attuale. Durante le visite amministrative, stiamo realizzando dei services veramente concreti. Dobbiamo chiedere alle nostre istituzioni, al nostro territorio di cosa hanno bisogno e lì dobbiamo essere presenti”.

Cirillo, rivolgendosi a due ospiti, che saranno cooptati: “Avete ascoltato quello che è il percorso che attuano i Lions, riferito alla sussidiarietà ed all’amore, che noi realizziamo nel mondo. Avete sentito parlare della Fondazione, la struttura che raccoglie le risorse economiche. Avete sentito parlare dell’Archivio storico, dove si conserva tutto quello che noi abbiamo realizzato in tanti anni, come ci moviamo nel territorio. Il fatto di lavorare assieme è importante e con tutto quello che si è detto stasera avete sicuramente compreso quello che noi Lions facciamo. Entrando a far parte di questa famiglia lionistica, sono sicuro che vi troverete benissimo. Questa sera, attraverso i vari interventi, avete potuto assistere ad un percorso formativo”.

Sciammetta, il governatore, conclude così: “Per il vostro Club sono 28 anni di vita associativa, di volontariato, anni spesi per raggiungere un obiettivo. Ho sempre pensato che la gentilezza sia un punto di forza, ho creduto quindi di far veicolare questo messaggio. Vivere per l’altro, mettersi nei panni dell’altro e cercare di capirlo profondamente. Servire con gentilezza nella diversità. Noi siamo diversi, il punto nodale è fare di questa diversità momenti di ricchezza. La diversità deve diventare un valore, noi siamo tanto valore messo insieme, chi abbiamo davanti è un valore, non è una persona differente da noi. Noi Lions ci siamo e ci saremo sempre con la giusta prudenza, quella che dobbiamo avere. I Lions non faranno mancare la loro presenza in questo momento, abbiamo pensato a tanti services ed a tante attività che pongono l’uomo al centro. I Lions di Sicilia hanno donato circa 300 mila euro, i Lions del Multidistretto hanno donato oltre 6 milioni di euro. Stiamo cercando sempre più di realizzare services utili e semplici perché in questo momento la nostra realtà chiede questo, aiutare le famiglie, i ragazzi, chi ha bisogno, svolgere il nostro ruolo di sussidiarietà, dobbiamo lavorare anche insieme alle istituzioni e sappiamo quanto esse abbiano bisogno di noi. E’ tempo di recuperare la nostra storia, non possiamo andare da nessuna parte se non abbiamo profondamente salde le nostre radici, se non conosciamo la nostra storia. Dobbiamo dare serenità ai soci, dobbiamo lavorare tutti insieme”.


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