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Code infernali sulla Siracusa-Gela: ecco quando termineranno i cantieri

Il rifacimento del tratto stradale in prossimità di Cassibile dovrebbe essere concluso a metà luglio, mentre il successivo doppio senso di circolazione dovrebbe terminare il 23 luglio

Una nuova domenica di passione per gli automobilisti siracusani (e non) che hanno voluto passare una giornata al mare tra Avola, Noto e Pachino. Una giornata condita da lunghe code sia in direzione delle più gettonate località balneari (Vendicari, Marina di Avola, Marzamemi) sia – soprattutto – in serata in direzione nord. Il tutto condito da una giornata con oltre 30 gradi fino alle 8 di sera e senza la possibilità di avere informazioni preventive per poter affrontare percorsi alternativi.

Un caos dovuto dal cantiere presente poco prima dello svincolo di Cassibile e del conseguente doppio senso alternato su un’unica corsia che nella mattinata di ieri ha portato a code di un paio di chilometri in direzione sud e a una serata di passione in direzione nord, dove dalle 18 alle 20 si sono registrati tra i 6 e i 10 chilometri di code. Tutti fermi, tutti immobili in un lungo serpentone in un caldissimo 5 giugno. Tutti tranne i soliti furbetti che hanno deciso di accorciare il proprio tempo di percorrenza invadendo e intasando la corsia d’emergenza. Che per fortuna almeno ieri non è servita a nessuno per una vera emergenza.

Una situazione che cozza fortemente con quella “vocazione turistica” tanto decantata nella nostra provincia ma che invece dà piena contezza di quanto il territorio Siracusano sia per certi aspetti abbandonato a se stesso. Dal Consorzio autostrade siciliane fanno però sapere che i lavori sono a buon punto (anche se ieri, seppur fosse domenica, non era presente alcun mezzo) e la riapertura dovrebbe essere prevista per il 15 luglio. Per quanto riguarda invece il doppio senso di circolazione che si trova a seguire, tra il chilometro 25 e il chilometro 31, dal Cas fanno sapere che le ditte che eseguono i lavori hanno avuto qualche rallentamento causato dalle difficoltà nel reperimento di alcuni materiali ma che l’area di cantiere dovrebbe essere dismessa il 23 luglio. Insomma, agosto dovrebbe essere salvo, ma per metà della stagione estiva andare e tornare dalla zona sud della provincia, una delle più gettonate dell’intera Sicilia Orientale, sarà quasi un “viaggio della speranza”. Al netto delle partenze intelligenti o di altri possibili percorsi (la vecchia statale).

Sulla vicenda – che di fatto rischia di penalizzare i comuni ad alta vocazione turistica – è intervenuto il sindaco di Pachino, Carmela Petralito. “Già in passato sono intervenuta per sollecitare una velocizzazione di lavori che durano da tanto, troppo tempo – ha detto -. Come sindaco di un Comune che è stato peraltro tagliato fuori dall’autostrada non disponendo, anche per la miopia della classe politica pachinese del passato, di uno svincolo autonomo, trovo insopportabile che la nostra economia venga penalizzata da file interminabili. Senza contare le persone che perdono l’aereo o quelle che rinunciano a venire dalle nostre parti per non doversi sottoporre a ingorghi spaventosi. Visto che siamo ormai in piena estate e che si prospetta una ottima ripartenza per le nostre attività, è indispensabile che i lavori vengano velocizzati in tutti i modi possibili”.


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