Più guariti che nuovi positivi al covid in Sicilia, scendono i contagi in provincia di Siracusa

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Colpisce la moglie e inveisce contro di lei, minacciandola di morte. Marito violento finisce a Cavadonna

In passato l’uomo avrebbe anche forzato la porta d’ingresso colpendola con una bombola del gas, a mo’ di ariete

I Carabinieri della Stazione di Carlentini coadiuvati da quelli dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Augusta, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 47enne catanese già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia.

I militari, a seguito di segnalazione telefonica giunta al numero unico 112, sono intervenuti nell’abitazione dell’uomo, che in evidente stato di ebrezza stava ancora inveendo contro la convivente. L’intervento dei Carabinieri ha di fatto posto fine alla lite, durante la quale l’uomo, per futili motivi, aveva percosso la poveretta minacciandola di morte.

Riportata la situazione alla calma, i Carabinieri hanno appreso dalla donna che quello appena avvenuto non era che l’ultimo di una lunga serie di episodi, tutti caratterizzati da violenze domestiche e minacce. In passato l’uomo, per vincere la resistenza della donna a farlo entrare in casa, avrebbe anche forzato la porta d’ingresso colpendola con una bombola del gas, a mo’ di ariete.

Vista la pericolosità dell’uomo, i militari lo hanno arrestato e portato via dall’abitazione, conducendolo alla Casa Circondariale di Siracusa Cavadonna dove è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea.


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