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Comune di Siracusa e Carcere di Augusta ancora insieme per fare teatro, in scena oggi “La Patente” di Pirandello

Il progetto “Teatro in Carcere” realizzato dalla Biblioteca Comunale di Siracusa e la Casa di Reclusione di Augusta mostra un altro pezzo del proprio percorso, iniziato nell’ottobre 2008, con la messa in scena de “La patente” di Pirandello, spettacolo che i detenuti hanno scelto e voluto realizzare come omaggio per i propri compagni. Un’ulteriore tappa di avvicinamento ai prossimi  testi da mettere in scena, già in fase di studio: “Le serve” di Genet, e il “Prometeo incatenato” di Eschilo. Lo spettacolo ha avuto luogo questa mattina alle 9.30.

“La Patente” vede in scena Totò Capuano, Andrea Costa, Massimo Famà, Benedetto Marino, Florian Lala e Giuseppe Casto, coadiuvati da Rino Rapisarda, allievo del laboratorio TradurrePerlaScena dell’Università di Catania; l’aiuto regia è di Marco La Placa; la regia dello spettacolo è di Salvo Gennuso, Animatore della Biblioteca comunale di Siracusa e conduttore del progetto “Teatro in carcere”; la dr.ssa Arianna Di Salvo è la coordinatrice interna al progetto.

Gli attori e l’aiuto regista si sono impegnati tentando ancora una volta di sottrarre il testo al significato più immediato per farne una lettura della propria condizione di detenuti. In questo senso la vicenda di Rosario Chiarchiaro diviene emblematica della condizione di chi vive la privazione del proprio stato di libertà. Il carcere diventa emblema di quel paese da cui Chiarchiaro è rifiutato, perchè la società rifiuta il carcere, costringendo il detenuto ad una vita separata e altra rispetto al normale funzionamento dell’istituzione Stato. L’obbiettivo è di denunciare questa alienazione e di immaginare, attraverso la costruzione di scenari di bellezza, il pieno reinserimento nei nuclei della società dei propri allievi attori.

Obiettivi condivisi dal direttore della Casa di reclusione di Augusta, Antonio Gelardi, primo sponsor delle iniziative legate alle produzioni artistiche e letterarie che nascono in seno al carcere, e della direttrice della Biblioteca Comunale, Anna Maria Reale, che sostiene e promuove il progetto in accordo con l’assessore alle Politiche culturali, Mariella Muti, e al dirigente del settore, Rosaria Garufi.

La prossima tappa del progetto vedrà impegnato il laboratorio in una collaborazione con il Liceo Gargallo per la realizzazione e la messa in scena di “Prometeo Incatenato” di Eschilo, con attori detenuti e studenti, sotto il coordinamento di Salvo Gennuso.


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