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Comune e sindaco non ci stanno: diffidate le attività che usano senza autorizzazione il marchio “Pizzolo di Sortino”

Il primo cittadino ha sottolineato che l’obiettivo dell’amministrazione non è creare conflitti, ma proteggere l’autenticità

Il Comune di Sortino scende in campo per tutelare uno dei simboli più autentici della propria identità gastronomica: il Pizzolo di Sortino.

Negli ultimi giorni, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Parlato è intervenuta a seguito della diffusione sui social di pubblicità di attività commerciali situate fuori dal territorio comunale che promuovevano prodotti con la denominazione “Pizzolo Tipico Sortinese”, senza alcuna autorizzazione.

Il sindaco ha ricordato che il marchio “Il Pizzolo di Sortino” è registrato al Ministero dello Sviluppo Economico ed è di proprietà del Comune di Sortino, in virtù della delibera consiliare n. 8 del 3 marzo 2022.

“L’uso di tale marchio – ha spiegato Parlato – o di espressioni che possano trarre in inganno il consumatore è soggetto ad autorizzazione. Per questo abbiamo diffidato le ditte coinvolte e richiesto l’immediata rimozione delle pubblicità non autorizzate presenti sulle piattaforme social.”

Il primo cittadino ha sottolineato che l’obiettivo dell’amministrazione non è creare conflitti, ma proteggere l’autenticità e il valore culturale di un prodotto che rappresenta la storia, la tradizione e la qualità della comunità sortinese.

“Ringrazio i cittadini e gli operatori economici che ogni giorno lavorano nel rispetto delle regole e promuovono Sortino con orgoglio e correttezza – ha aggiunto il sindaco –. Continueremo a difendere con determinazione le nostre eccellenze e il buon nome del Pizzolo di Sortino, simbolo della nostra terra e della nostra cultura.”

Il Pizzolo di Sortino, pietanza simbolo della gastronomia locale, è da anni al centro di un progetto di valorizzazione e tutela che mira a promuovere il prodotto nei mercati nazionali e internazionali, preservandone l’autenticità e l’origine territoriale.


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