“Una comunità che si rispetti dovrebbe prendersi cura della fasce più deboli, tuttavia nella nostra città questo non avviene”. Lo dichiara il consigliere comunale Pdl Salvatore Castagnino, che aggiunge: “I disabili e i soggetti più fragili sino ad oggi non erano stati tenuti in debita considerazione, ma grazie al DDL dell’On. Vincenzo Vinciullo, finalizzato ad organizzare e potenziare la rete dei soggetti fragili in Sicilia, e all’O.d.G. 563, con il quale si chiede l’applicazione, anche in Sicilia, dell’art. 14 della L. 328/2000, che prevede la necessità di poter aiutare i soggetti diversamente abili ad inserirsi nel contesto sociale di riferimento, superando tutte le barriere soprattutto di ordine economico, qualcosa inizia a cambiare”.
“Sia per ciò che concerne le strutture residenziali che dovrebbero accudire i “pazienti” fragili – continua Castagnino – sia per le barriere architettoniche e culturali presenti prepotentemente in città, chi soffre per una disabilità viene emarginato e qualche volta abbandonato. Questo non possiamo ancora permetterlo. Ritengo – sottolinea il consigliere azzurro – che abbiamo il dovere civico e morale di sostenere le fasce più deboli e porterò in seno al consesso civico le stesse iniziative che l’on. Vinciullo sta attualmente rappresentando all’Assemblea Regionale”.
“Basti guardare la struttura urbanistica della nostra città – conclude Castagnino – per capire che non esistono adeguati scivoli, nei marciapiedi, per i disabili in carrozzina, o ancora peggio rimangono insufficienti i parcheggi di cortesia dedicati. Per non parlare dell’assistenza già precaria che oggi viene tagliata con una scure da governo Regionale diminuendo, in virtù di una migliore razionalizzazione, i posti letto. Penso che l’attenzione che dovremmo dare ai chi è in difficoltà non ha alcun colore politico”.
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