“La Commissione Toponomastica rimedia al vergognoso voto di astensione del Consiglio Comunale anche Siracusa avrà un luogo pubblico intitolato al Presidente Pertini!”. A dichiararlo è il capogruppo PD-SEL al Consiglio di Circoscrizione Tiche Fabio Fazzina, che aggiunge nella sua nota:
“Apprendiamo con gioia e sollievo la notizia che lo scorso 14 marzo la Giunta Comunale, con la deliberazione n. 92, ha recepito l’orientamento della Commissione Toponomastica, che nella seduta del 02 Febbraio aveva manifestato l’intenzione di volere intitolare una via o una piazza all’ex Presidente della Repubblica Italiana, Sandro Pertini.
Questa decisione, assunta a pochi giorni dai festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, ci riconcilia con la nostra storia e la nostra identità nazionale, infangate e messa in discussione da 21 piccolissimi voti di astensione del Consiglio Comunale di Siracusa. La proposta avanzata dalla Commissione Toponomastica, presieduta dall’assessore Bruno Maltese, delegato dal Sindaco Visentin, dimostra come davanti a grandi personaggi della nostra storia recente, che hanno contribuito a renderci più liberi, non possono esistere steccati culturali o contrapposizioni ideologiche.
Già nel giugno dello scorso anno presentai un o.d.g. per l’intitolazione di un luogo pubblico della città al Presidente Pertini, votato all’unanimità dal Consiglio Circoscrizionale “Tiche” e che si trova agli atti di una voluminosa documentazione nell’Ufficio Toponomastica.
Il Presidente Pertini è stata e rimarrà per sempre una figura di grandissimo valore civile e altissimo senso dello Stato e della legalità. La sua statura morale e la sua straordinaria e sofferta esperienza umana contribuirono, negli anni della Presidenza della Repubblica, al riavvicinamento dei cittadini alle istituzioni e gli valsero il titolo di “Presidente più amato dagli italiani”.
In un articolo pubblicato sul Corriere della Sera, il giornalista Indro Montanelli scrisse di lui: «Non è necessario essere socialisti per amare e stimare Pertini. Qualunque cosa egli dica o faccia, odora di pulizia, di lealtà e di sincerità»”.