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Comune Siracusa: “Già nel 2009 avevo segnalato rischio erosione alla Maddalena”, così Bonafede in assise

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Pubblichiamo di seguito l’intervento del consigliere Sergio Bonafede nel corso della seduta consiliare di ieri:

“Già nel 2009 il sottoscritto aveva sollevato il problema dell’allarme erosione per quella penisola “La Maddalena” per la quale già da tempo il Ministero dell’ambiente ha previsto di intervenire. Lo stesso allarme è stato confermato da un documento di maggio 2010 elaborato dalla commissione marittima dell’ordine degli ingegneri e intitolato appunto “Erosione Costiera nel territorio siracusano”. Su informa città di luglio 2011 veniva riportato un intervento del sindaco Visentin in cui si faceva un po’ il punto sui finanziamenti ministeriali di cui sopra alludendo a un progetto generale definitivo per lavori di consolidamento della falesia rocciosa della Maddalena di circa € 8.500.000 con un primo stralcio finanziamento per € 5.000.000 già disponibile.

Il che significa che negli oltre 2 anni intercorsi fra l’intervento del sottoscritto che già parlava del finanziamento dei € 5.000.000 nel 2009 e quanto asserito dal primo cittadino poco o nulla è cambiato, almeno per quel che concerne l’eventuale azione degli organi pubblici.
Tanto è cambiato a punta della mola, a terrauzza, a punta del gigante dove si succedono i fenomeni franosi e di erosione costiera che è doveroso far rientrare nel più vasto allarme per il dissesto idrogeologico nella zona siracusana che già Capitaneria di porto e Genio civile da qualche anno seguono attentamente.

Però siccome noi siamo l’assise di rappresentanza cittadina non possiamo stare a guardare una situazione fattasi sempre più preoccupante e pericolosa sia per la sicurezza della persone (ricordando la forte antropizzazione presente su quelle coste) sia per la stessa bellezza incomparabile di una costa sicuramente da tutelare. Ecco perché chiedo contestualmente che il sindaco riferisca in aula sullo stato di fatto dell’intervento per penisola Maddalena ( le ultime notizie in mio possesso dicono che si aspetta la ViaVas della regione) per indicare tempi e modalità dell’intervento di consolidamento e chiedo a tutta l’amministrazione se, nella prospettiva di tale intervento, si possa organizzare un tavolo di concertazione con ordini degli ingegneri e architetti Genio Civile, Protezione Civile e ingegneri del nostro ufficio tecnico al fine di condividere l’azione prossima futura e contemporaneamente informare i cittadini di quanto avviene.

Si tratta di un argomento troppo importante che non si può più sottovalutare e per il quale modestamente avevo tentato di lanciare un allarme serio in una tempistica anticipata rispetto all’attuale. In materia di rischio idrogeologico, viepiù aumento negli ultimi anni per l’incremento di mm di pioggia cadenti sulla nostra zona ( vanno ricordate le alluvioni del 2003 e del 2005), chiedo di sapere a che punto si trova l’iter per la costruzione del nuovo COC ( centro operativo comunale) di protezione civile già previste su un’area sulla Siracusa-Floridia e da qualche anno nel dimenticatoio. Ma siccome il nostro COC attuale si trova in zona Pantanelli indicata dagli esperti fra quelle più a rischio idrogeologico, sarebbe giusto far conoscere alla cittadinanza come quando e dove sarà realizzato il nuovo COC. L’alternativa potrà essere quella di prevedere paradossalmente un intervento di salvataggio in caso di calamità da parte della cittadinanza nei confronti degli operatori comunali di protezione civile sempre più a rischio nella zona di Pantanelli.
 

Sergio Bonafede
Consigliere Comunale”